Nel mio lavoro mi capita di dover rispondere centinaia di volte alle stesse domande. Una delle più frequenti è se consideri più sicuro l’utilizzo di osso sintetico o dei fattori di crescita e, ciò che davvero emerge da queste conversazioni, è che il paziente ignora in realtà cosa siano entrambi.

La natura è meravigliosa.

Guarire grazie ai fattori di crescita.

La medicina prima che una scienza è un punto di vista sulle cose.

Una persona guarda il sangue e lo lava, un’altra prova orrore, un medico lo osserva come qualcosa di vivo, che ha una fisionomia, una funzione, soprattutto un potenziale che può essere sviluppato e dominato.

E’ possibile intervenire su molte patologie chiedendo all’organismo stesso l’aiuto di cui il nostro corpo ha bisogno.


Un campione di sangue periferico, ovvero sangue ottenuto tramite prelievo endovenoso, può essere centrifugato in modo da dividere ed isolare le sue diverse componenti sulla base del loro peso.

Dalla più pesante alla più leggera troveremo nella provetta: globuli rossi, globuli bianchi, plasma ricco di piastrine e plasma povero di piastrine.

Il plasma ricco di piastrine contiene un particolare tipo di proteine che stimolano la rigenerazione dei tessuti quando il nostro corpo subisce un danno (una frattura piuttosto che un taglio) ed è necessario ripararlo.

Il plasma ottenuto dalla centrifugazione del sangue contiene una percentuale molto alta di queste particolari cellule bioattive che sono appunto i PRP o fattori di crescita.

Le infiltrazioni tramite iniezione sono efficaci nei trattamenti ortopedici e di medicina estetica.

In odontoiatria è una risorsa particolarmente preziosa perché consente di ricostruire in modo naturale sia la mucosa che il tessuto osseo.

Questo significa che il paziente non si espone al rischio di rigetto sempre insito nell’innesto di materiali sintetici e guarisce in modo perfettamente naturale.

Dottor Alessandro Longobardi