Dopo 16 anni è arrivata al porto di Tazacorte la prima nave da crociera, tra la soddisfazione delle autorità e degli stessi artigiani che hanno partecipato all’evento per offrire i propri prodotti.

Dopo anni di scetticismo, l’arrivo della prima nave da crociera al porto di Tazacorte rappresenta il primo passo per raggiungere quell’importanza nelle rotte atlantiche tanto perseguita e desiderata.

Il nazionalista Pablo Rodríguez, ministro alle Opere Pubbliche e ai Trasporti del Gobierno de Canarias, ha precisato che questo non sarà un evento isolato, bensì darà il via al processo di rivitalizzazione del porto di Tazacorte che vedrà, nei prossimi mesi, l’arrivo di altre navi.

Quindi quello che per alcuni ha rappresentato un momento senza troppe aspettative, in realtà per i leader regionali e i sindaci della regione occidentale di La Palma ha costituito l’inizio di un nuovo percorso promettente per una struttura portuale fino ad ora poco o affatto utilizzata.

La MS Island Sky, piccola nave di lusso con 100 passeggeri e 60 membri dell’equipaggio, è arrivata al porto di Tazacorte alle 8 di mattina, lasciando così i visitatori liberi di godere del programma di escursioni organizzato, a partire dal Museo de la Seda di El Paso.
La nave, salpata in serata, farà ritorno la settimana successiva per un nuovo tour.

Rodriguez ha affermato che obiettivo principale a livello nazionale è stato quello di realizzare un business plan per attrarre specificatamente navi da crociera nei porti con determinate caratteristiche e quello di Tazacorte si è rivelato il porto con il più elevato potenziale di crescita di tutti quelli canari.


Dinamismo economico, sviluppo e attenzione alla domanda politica e sociale sono le parole che più riassumono la visione dei sindaci che hanno partecipato alla cerimonia tenutasi nel porto all’arrivo della prima nave da crociera, come quello di Puntagorda Vicente Rodríguez, di Tijarafe Marcos Lorenzo e ovviamente quello di Villa e Puerto di Tazacorte Ángel Pablo Rodríguez, che ha sottolineato l’impegno perseguito per oltre due anni affinché il porto rientri nei cosiddetti Pequeños Puertos Atlánticos, con la prospettiva di accogliere crociere di medie e piccole dimensioni in maniera continuativa.

A tal proposito il sindaco di Puntagorda ha precisato di non essere a conoscenza di eventuali accordi che garantiscano la continuità, ma che in ogni caso l’evento di per sé costituisce un momento positivo per un’isola che vuole crescere facendo del turismo la prima risorsa economica.

Il sindaco di Tijarafe ha invece evidenziato come il progetto sia nato con qualche polemica, ma che di fatto senza questa infrastruttura sarebbe stato impossibile accedere al settore delle crociere.

Nella brochure di Rutas del Atlántico, il porto di Tazacorte e in particolare la città sono descritti come un bellissimo angolo dell’Atlantico a 130 metri sul livello del mare, un luogo di attrazione per il carattere degli abitanti, la bellezza naturale, le spiagge, la storia e le tradizioni e il clima mite, tutti elementi che fanno di Tazacorte una meta privilegiata per riposo e tranquillità.

Puertos Canarios ne parla invece come l’ultimo approdo europeo tranquillo, dove trovare tutti i servizi unitamente a gentilezza e amabilità della cittadinanza, e invita quindi a scoprire Tazacorte come il luogo con più ore di sole di tutta l’Europa.