La riforma del Codice della Strada spagnolo sarà presentata al Governo per l’approvazione prima della fine del prossimo inverno.

Le nuove leggi non riguardano solo i conducenti di veicoli a motore. I ciclisti di età inferiore ai 18 saranno probabilmente obbligati ad indossare il casco durante la guida nelle città e nei paesi, così come nelle strade di collegamento, mentre non ci dovrebbero essere variazioni per gli adulti, che devono metterlo solo sulle strade principali di collegamento.

Anche i pedoni hanno finito di essere impuniti. E’ probabile che gli autori di qualsiasi tipo di infrazione della legge saranno inoltre tenuti a sottoporsi in loco a un alcol e droga test. Chiunque, alla guida o no, sia fermato su una strada pubblica per un’infrazione e si rifiuta di sottoporsi al test, sarà punibile con una multa di 1000 €.

Il disegno di legge di riforma regola anche la “guida con presenza di droghe nel corpo”, che è diversa dalla guida sotto l’effetto di droga, già coperta con sanzioni amministrative e penali.

Per le droghe si applica la tolleranza zero, senza la presenza di tabelle come con l’alcol, il cui tasso massimo consentito per i conducenti in generale rimane di 0,25 milligrammi per litro di aria espirata, che scende a 0,15 per i neopatentati e per gli autisti del trasporto di merci o veicoli speciali .

Ritorneranno ad essere vietati i rilevatori radar, come era di norma fino al 2009.


E’ in discussione la proposta dei nuovi limiti di velocità, in aumento fino a 130 chilometri all’ora su alcuni tratti autostradali e in diminuzione sulle strade convenzionali e anche alcune arterie cittadine.