San Sebastian de la Gomera

Il quotidiano “El Mundo” ha incluso La Gomera tra i “dieci paradisi in cui perdersi”.

“Questa scelta è una questione molto soggettiva, e dipende anche dall’esperienza individuale. Nessuno è stato dappertutto, per cui una lista di questo tipo è necessariamente incompleta e persino sembrare erronea, anche dal punto di vista di chi la compie, ma proviamo a farla”.

Accanto a La Gomera ecco le Highlands (NdR gli altipiani scozzesi), la Sicilia, la costiera Amalfitana, Machu Picchu, la Normandia, Praga, il Ticino, Gotland (NdR un’isola nel Mar Baltico che appartiene alla Svezia) e la penisola di Vélez de la Gomera (e i suoi dintorni), un antico carcere che è oggi un minuscolo avamposto di truppe spagnole, situato sulla costa mediterranea del Marocco, ma appartenente politicamente alla Spagna. Situata tra Alhucemas e Xauen, questa roccia di capricciosa bellezza (inaccessibile senza permesso dei militari) domina uno dei territori più belli nel nord del Marocco, con boschi di cedro e calette e spiagge incontaminate dall’uomo. Per quanto riguarda la Isla Colombina, una delle isole Canarie: “Difficile scegliere tra le sette, ma La Gomera vince per il gioiello unico che è la foresta di laurisilva, particolarmente lussureggiante nel Parco Nazionale di Garajonay. Vedere come le nuvole “leccano” i fianchi delle montagne, mentre si sprofondano nel bosco millenario, è un’esperienza veramente difficile da dimenticare.