Una breve ma utile carrellata dei cosiddetti rimedi della nonna:

-Per le piccole bruciature: prima di tutto pulire bene la parte scottata e poi applicare vaselina o olio d’oliva.

-Per gli occhi gonfi: attenti alle allergie, al troppo sole e al poco sonno, le foglie di lattuga, fredde da frigorifero, secondo un rimedio della nonna sono un ottimo rimedio al gonfiore.

-La stitichezza: bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno), un bicchierone di acqua tiepida la mattina appena svegli, e poi sciroppo di fichi e prugne secche.

-Se una rosa ci punge: metterci un po’ di colla sulla spina conficcata nella pelle, lasciare la mano nell’acqua per alcuni minuti, quando la colla è asciutta si strappa la pellicola che si è formata e la spina verrà via.

-La febbre sulle labbra: l’herpes labiale compare per lo stress, appena si sente arrivare, applicare alcune goccioline di aceto con un cotton fioc, ripetere più volte nella giornata.


-Mal d’auto: secondo un vecchio rimedio della nonna basterebbe annusare un mazzetto di prezzemolo fresco durante il viaggio, funziona bene.

-Puntura d’insetto: strofinare sulla puntura due foglioline di salvia, se invece ci ha punto una vespa passarci sopra della cipolla fresca, poi sciacquare con acqua tiepida.

-Mal di testa: bere subito molta acqua, spesso il mal di testa è dovuto alla disidratazione.

-Abbassamento della voce: fare gargarismi con acqua e sale, le pareti della gola si sfiammeranno presto e la voce tornerà.

-Mal di gola: fare dei gargarismi con acqua e aceto, oppure acqua e succo di limone.

-Mani secche: tenere le mani in ammollo in acqua bollita con foglie di lauro, di noce, di nocciolo e di sedano.

-Ferita sanguinante: pulire la ferita con acqua fresca e poi tamponare con acqua e sale.

Nonna Luigia (farmacista classe 1925)