La sua bellezza naturale si scontra con il rischio di chi si assume la responsabilità di attraversare le porte del paradiso naturale. Per obbligo o per ignoranza, la striscia d’asfalto che porta a Punta del Teno è diventata nel tempo una vera e propria roulette russa, una trappola che potrebbe rivelarsi mortale.

Lo stato pietoso della strada, la caduta di rocce di grande dimensione e il suo profilo orografico, rendono questo tragitto un serio rischio per coloro che vanno allo splendido Faro del Teno. Al momento non c’è alcuna soluzione accettabile a breve e medio termine. Nel frattempo, l’amministrazione competente per le strade, il Cabildo di Tenerife, confessa che si tratta di una delle questioni più complicate e il cui rimedio comporta necessariamente la costruzione di una serie di tunnel semiaperti (NdR soluzione peraltro esteticamente sgradita ai responsabili del Parco del Teno), una proposta oggi economicamente insostenibile per le casse dell’isola.

L’unica possibilità è fare appello alla coscienza della gente perché non circoli lungo la strada. Lasciamo che sia utilizzata esclusivamente dai lavoratori che devono spostarsi.

Il problema è molto complicato perché, a causa del suo indubbio fascino, un sacco di gente rischia la pelle su quella strada, nonostante i cartelli di divieto (NdR apposti peraltro illegalmente) che comunque non fermano nessuno…  Non sarà facile far capire loro che non è il posto adatto a passare il week-end.

Le Autorità ritengono più importante intervenire prima sulla strada Bajamar-Punta del Hidalgo, non per cattiveria dicono, ma perché in quella zona passano molte più persone rispetto a Buenavista (NdR è più vicina alla capitale). Intanto il sindaco di Buenavista si lamenta per una situazione che colpisce un punto chiave del lavoro nella città, con aziende agricole che impiegano più di 100 persone. La strada non può essere chiusa perché si tratta di un percorso obbligatorio per i lavoratori. Lo stato di conservazione è da “paesaggio dantesco”. I responsabili locali vogliono proporre una serie di misure per aumentare la sicurezza della strada e limitare il passaggio, dando priorità al mantenimento di posti di lavoro nella zona: stabilizzare i pendii, chiudere la strada in caso di maltempo. Irragionevole impedire a 120 famiglie di accedere ai loro posti di lavoro, e non si può mandarli in barca da Buenavista.

(NdR è il MIO posto simbolo di Tenerife, purtroppo quando il mare si alza e le onde si schiantano sulla scogliera alla base del faro, in contemporanea sale esponenzialmente il rischio di caduta massi, MASSI, non sassolini. La Gardesana Occidentale, dalle mie parti, schiacciava quasi con cadenza annuale qualche famigliola di tedeschi sul Gardasee, spesso con esiti fatali. Poi hanno costruito gallerie ovunque e adesso non capita quasi più ma è una mezza schifezza… Ognuno agisca secondo i gusti e l’attitudine al rischio ma, comunque, MAI QUANDO PIOVE!!!)