Grazie alla ditta Excursiones Marítimas Náutica Nivaria (http://www.nauticanivaria.com) andiamo a conoscere la costa di Anaga, costituita da grotte, erosioni vulcaniche e calette, dove la difficoltà di accesso rende ancora più impressionante la vostra visita. Questa zona dell’isola è raggiungibile solo via mare o per percorsi complicati e di difficile accesso, ma vale la pena. Grazie alle escursioni per il litorale, Anaga può diventare un luogo popolare per tutti gli amanti del mare. Inoltre, storie incredibili si nascondono nelle grotte e sentieri di questo angolo.

L’idea è innovativa e pionieristica nel nord di Tenerife. “E’ un peccato che gli stessi abitanti di Tenerife non conoscano questa parte dell’isola perché non c’è modo di accedervi.” Hanno appena iniziato le loro rotte, ma “almeno” intanto ci sono i costi di copertura, dice lo skipper, che considera che Anaga attira sempre più turisti. Tuttavia, ha sottolineato che “abbiamo bisogno di curare di più il nostro fondale marino”.

Se si vuole godere veramente una gita solitaria in mezzo alla natura, “è meglio fare i tour nei giorni feriali, perché per tutto il fine settimana sarà pieno di barche”, spiega l’imprenditore. Il Semaforo di Santa Cruz era di grande importanza per tutta la seconda metà del XIX e XX per avvisare il porto di navi provenienti dalla penisola. Oggi è uno spazio abbandonato.

Per conoscere di più Anaga si possono svolgere attività diverse a piedi o via mare. Questi sport oltre ad essere un’attrazione per i turisti che ci visitano ogni anno, danno la possibilità di conoscere meglio l’isola. Per gli amanti del trekking, ci sono diversi sentieri che conducono a luoghi raramente visitati da esseri umani, come ad esempio i fari, l’eremo di San Roque o anche le calette di roccia vulcanica impossibili da raggiungere in auto. Molti di questi sentieri partono dal barrio di Igueste di San Andrés. Inoltre, dopo un tuffo rinfrescante in una delle baie, Nautica Nivaria offre la possibilità di essere riportati dove abbiamo parcheggiato l’auto.

Un’altra attività offerta da questa zona unica è il diving. Sempre più in crescita gli appassionati di questo sport. Sulla costa di Anaga ci sono diversi natanti affondati, relitti come El Carbonero. Questa storica nave è affondata nel 1900 e si può ancora vederne la poppa, la prua e quasi tutto il lato di dritta. Certamente una visita unica. Questa è solo una delle tante immersioni che si possono fare per conoscere in un modo diverso la costa di Anaga. Il surf è altresì uno degli sport più amati, da isolani e visitatori. Le spiagge della costiera di Anaga, come Taganana o Almáciga, sono luoghi ideali per prendere le onde e sono sede di una delle prove del Campeonato de Surf de España.

 


Itinerario delle escursioni

Dalla partenza di Puerto Chico, vicino alla capitale, ad Antequera, si incontrano diverse spiagge isolate dal traffico e dalla frenesia della gente.

Las Teresitas. La spiaggia di Las Teresitas è la più vicina alla città. Ha quasi un miglio di sabbia artificiale portata dal deserto del Sahara. Si tratta di uno dei siti più frequentati per la sua vicinanza a Santa Cruz.

Continuando a navigare si vedranno tre calette di sabbia nera: Las Gaviotas, Playa Chica y Playa Fea. Possono essere visitate a seconda della marea.

Il Balayo. Questo è il nome del burrone che conduce ad una caletta di sabbia nera. Il problema dell’accesso è che è crollato il percorso e si può arrivare solo in barca.

Cueva del Pirata. Dalla barca si può accedere alla Grotta del Pirata Bocanegra, chiamata anche la Grotta delle Lamentazioni, dove il pirata meditava e raccoglieva l’acqua.

Igueste de San Andres. Questo villaggio si trova nel mezzo di una costa esposta, priva di edifici, frequentata dai surfisti, ed è diventato sede di diversi campionati.

El Semáforo de Anaga. Ha più di due secoli di storia. E’ stato costruito tra il 1880 e il 1895 e ha funzionato fino al 1971. Serviva per avvertire dell’arrivo sull’Isola delle imbarcazioni dalla Spagna.

Arrivo a Antequera. Si possono vedere tre insenature: Brujas, Zapata e Antequera, tutte di sabbia nera. Queste spiagge sono raggiungibili solo a piedi o in barca.