E’ stato amore a prima vista: 7 anni fa ero entrata in un negozio specializzato per comprare un saccone di pappa per il mio cane… sono uscita con Catch, stupenda Personata blu e pepe, con tanto di gabbia e accessori. Di chi parlo? Di piccoli pappagalli, gli Agapornis, chiamati anche inseparabili. Colorati, allegri, simpatici, non impegnativi come i loro “fratelli più grandi” ma di innumerevoli soddisfazioni. Gli Agapornis si dividono in nove specie, cana, swinderiana, swinderiana zenkeri, nigrigens, personata, fisher, taranta, lilianae e roseicollis. I gruppi fisher, personata, lilianae e nigrigens sono chiamati anche occhicerchiati per il loro anello perioftalmico nudo. I roseicollis sono forse i più famosi, per la loro diffusione, spartanità, robustezza e adattamento, semplici da allevare anche per i neofiti. Il roseicollis si addomestica con relativa facilità, solo che sono fermamente convinta che, se non si ha molta disponibilità di tempo per interagire, è meglio farli vivere in coppia o anche solo in compagnia di un loro simile, non importa il sesso… Niente di più triste di un inseparabile lasciato ore e ore solo, magari attaccato in qualche gabbietta sul muro dei balconi… sono inseparabili, no?, non possono vivere soli e sono uccelletti gregari.

L’alimentazione è a base di semi misti, evitare il più possibile i semi di girasole molto calorici specialmente con il clima di qui, avena “pelada”, panico, pastoncino all’uovo, osso di seppia, blocchetto dei minerali, frutta fresca a pezzetti, fichi freschi, verdure crude e insalate ben lavate, ogni tanto un po’ di pinoli e noci sbriciolate. Non dare assolutamente l’AVOCADO e la CIOCCOLATA, mortali per loro! Poi che manca? Certo, una bella gabbia, possibilmente che gli permetta di volare, le barre orizzontali perché adorano arrampicarsi e poi giochi, altalene, corde, ognuno ci può mettere la sua fantasia.  Un’altra cosa importante, non date l’acqua di rubinetto, mettete acqua fresca tutti i giorni e non scordatevi di mettere il bagnetto che loro adorano!

Ci sarebbe da scrivere un libro sopra questi piumosi, ma spero con queste righe di avervi svelato almeno una piccola parte del loro mondo che vale la pena conoscere e valorizzare, se poi non ci credete andate al Loro Parque, ci sono i gabbioni anche con loro, stupende creature!

(Manuela Passigli)