Gran Canaria, più sovvenzioni per i canili che per l’associazione oncologica

Il Cabildo di Gran Canaria ha assegnato sovvenzioni ai canili dell’isola per un importo pari a 114.000 euro circa, mentre solo 14.000 all’associazione oncologica che riunisce famigliari e ammalati di cancro al seno,suscitando ovvie polemiche.

Secondo l’elenco delle somme messe a disposizione in via straordinaria, il Cabildo avrebbe dato la priorità ai canili e quindi al finanziamento della protezione degli animali, rispetto a una patologia che, solo in Spagna, registra ogni anno 26.000 casi, rispetto a 1,4 milioni relativi a tutto il mondo.

La responsabilità di una disparità che sta già facendo discutere, sarebbe del consigliere Miguel Rodríguez, che ha corso durante le elezioni per Podemos e che ora, dopo la crisi che ha visto protagonista l’ex vice Presidente Juan Manuel Brito, insieme a María Nebot forma il duo di consiglieri disertori che appoggia la squadra al governo.

Del resto, solo nella capitale di Gran Canaria risultano registrati circa 150.000 animali domestici, una cifra che dà un’idea della dimensione sociale che questi rappresentano nei potenziali elettori e di contro le associazioni che lottano contro il cancro al seno non hanno lo stesso radicamento, ragion per cui l’accento politico cade sui canili, anziché su queste ultime, a dispetto del fatto che le patologie oncologiche sono ancora oggi la prima causa di morte sull’Arcipelago.

In occasione del resoconto istituzionale del Cabildo di Gran Canaria, è stato postato dai portavoce ufficiali un tweet a favore della lotta contro il cancro al seno, omettendo ovviamente la differenza astronomica di contributi erogati e destinati ai canili.

E se è vero che l’incidenza della patologia risulti bassa in Spagna, rispetto a paesi come gli Stati Uniti, i Paesi Bassi, il Belgio, la Germania, la Francia, la Svizzera e il Regno Unito, quella astronomica differenza non sembra avere alcuna base etica e sociale.


dalla Redazione