La partenza di stranieri residenti sottrae 4 consiglieri comunali a Mogan

Gli stranieri residenti nel municipio grancanario il 1 gennaio del 2014  erano 10.769, più del 45% del totale e quattro anni dopo la cifra si è ridotta a 6.645 ovvero il 33,8% della popolazione residente.

La maggior parte degli europei che si sono stabiliti nel municipio sono norvegesi che, con più di mille persone, rappresentano la maggiore comunità straniera della cittadina.

E’ di poco inferiore il numero dei britannici che da 1.500 si sono ridotti a 669 ed è in considerevole calo la presenza di tedeschi (581) che vengono superati dai marocchini e dagli italiani, rispettivamente 669 e 603 presenze.

In controtendenza invece la presenza di asiatici che al momento conta 37 cinesi e di cubani che sono circa una trentina.

La conseguenza di questa riduzione del numero di abitanti è che alle elezioni del prossimo maggio il consiglio comunale di Mogan perderà quattro consiglieri dal momento che non raggiunge i 20.001 abitanti, numero che permette di avere 21 consiglieri  secondo la  proporzione riconosciuta dalla Legge Elettorale Generale.

La riduzione del numero di stranieri residenti è stata progressiva negli ultimi anni e ora ne risultano presenti 6.645 su una popolazione di 19.657 persone.


Mancano quindi 344 abitanti al numero necessario per avere  i 21 rappresentanti e il prossimo consiglio comunale a Mogan conterà solo 17 consiglieri.

Secondo il dipartimento di Statistica del Consistorio, il problema si crea perché molti stranieri non sanno che dopo un paio di anni dal cambio di residenza, il municipio invia una lettera in cui si chiede di confermare la propria presenza nel territorio cittadino, e la mancata risposta comporta che non vengano più considerati residenti.

Altri effettivamente non vivono più a Mogan.

I registri dell’Istituto nazionale di Statistica confermano un calo generale della presenza di stranieri residenti in tutte le Canarie tra il 2014 e il 2018, ma senza dubbio Mogan è il municipio dove tale fenomeno è più evidente e ha conseguenze più immediate.

Nella vicina cittadina di San Bartolomé de Tirajana ad esempio, su 53.377 residenti il numero degli stranieri che era di  quasi 15 mila si è abbassato di 1.458 unità. 

Ad Arona (Tenerife) invece il numero degli stranieri residenti (29.500 persone) è superiore a tutta la popolazione di Mogan e nel periodo di tempo preso in esame soltanto 3 mila sono andati via.

Claudia Di Tomassi