Con il presente articolo saranno analizzati gli aspetti essenziali delle modifiche introdotte alla normativa italiana che disciplina il monitoraggio fiscale, a seguito dell’entrata in vigore della legge 6 agosto 2013, n.97 (Legge europea 2013) e, di conseguenza, saranno esaminate le novità apportate nel quadro RW della dichiarazione dei redditi. Si precisa che l’intervento normativo in esame è stato realizzato a causa della procedura d’infrazione attivata dalla Commissione UE nei confronti dell’Italia con cui contestava la sproporzione delle sanzioni previste in caso di violazione relative alla compilazione del quadro RW. Inoltre, si evidenzia che le novità in esame si applicheranno solo a partire dal prossimo anno, e quindi, dall’UNICO 2014 (per il periodo d’imposta 2013) in quanto, come già riferito, le modifiche sono entrate in vigore soli il 4 settembre 2013. Ciò detto, prima di procedere all’esame delle nuove disposizioni normative e con il fine di chiarire le differenze apportate dalla nuova normativa è opportuno ricordare quali erano gli obblighi previsti dalla DL 28 giugno 1990, n. 167 in materia di monitoraggio fiscale. In primo luogo, ricordiamo che le persone fisiche (e non giuridiche) residenti fiscalmente in Italia, che al termine del periodo d’imposta sono titolari direttamente di attività all’estero, devono indicarle nel quadro RW della dichiarazione dei redditi. Inoltre, le persone fisiche devono indicare nel quadro RW nella dichiarazione dei redditi l’ammontare dei trasferimenti in danaro (anche quelli realizzati mediante Banca) da, verso e sull’estero, effettuati nel corso dell’anno per la realizzazione di investimenti e/o operazioni di natura finanziaria. Non sono obbligati agli adempimenti suddetti coloro i quali (persone fisiche) abbiano realizzato trasferimenti durante tutto il periodo d’imposta il cui ammontare non superi € 10.000, ovvero quando le attività finanziarie e patrimoniali siano affidate in gestione agli intermediari residenti, sempre che i redditi derivanti da tali attività siano riscossi attraverso gli stessi intermediari. L’art. 9 della nuova legge (L. n. 97 del 06.08.2013) ha apportato novità rilevanti e sotto alcuni aspetti più favorevoli al contribuente. E’ stato eliminato l’obbligo di compilare (e quindi indicare) nella dichiarazione dei redditi l’ammontare dei trasferimenti realizzati nel corso dell’anno attraverso intermediari autorizzati da, verso e su estero relativi agli investimenti detenuti all’estero. Di conseguenza, non trovano applicazione le sanzioni previste per la omessa o incompleta compilazione delle sezioni del quadro RW eliminate per effetto di tale intervento normativo. Resta in vigore, non essendo stato oggetto di modifica, l’obbligo di compilare il quadro RW per le persone fisiche residenti in Italia che detengono attività all’estero. Oggi, quindi, a seguito delle modifiche apportate dalla legge in esame, l’omessa o incompleta compilazione della sezione del quadro RW (per le attività detenute all’estero) sarà sanzionata con una sanzione prevista dal 3% al 15% dell’importo non indicato. Viene meno, in quanto abrogata, la sanzione della “confisca dei beni”.

Si ritiene, per l’applicazione dei principi generali del diritto penale, che le vigente disposizioni in materia di sanzioni troveranno applicazione anche per le violazioni relative alle dichiarazioni dei redditi riferite ai precedenti periodi di imposta, ma ancora non accertate in maniera definitiva. In ultimo, ricordiamo che è stata introdotta la possibilità di regolarizzare il quadro RW attraverso il ravvedimento operoso, entro novanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi pagando unicamente la sanzione di € 258,00. Un ulteriore novità introdotta dalla normativa in esame riguarda l’estensione dell’obbligo di compilazione del quadro RW ai titolari effettivi degli investimenti esteri in ossequio alle disposizioni normative in materia di antiriciclaggio. Per ulteriori informazioni potete contattare direttamente lo Studio legale e tributario.

 

Avv. Michele Paolo Cicconi