Presentato il piano urbano per nuovi grandi alberghi nel sud di Gran Canaria

San Bartolomé de Tirajana  amplia l’offerta di grandi alberghi attraverso un piano urbano di sviluppo che nei prossimi anni regolerà l’espansione urbana nelle aree turistiche di Tarajalillo, Meloneras e Santa Águeda.

Il nuovo Piano Integrativo Generale elaborato dai tecnici Gesplan per il Ministero delle Politiche Territoriali è stato presentato lo scorso dicembre alle autorità locali e sono state messe in luce le aree nelle quali è possibile aumentare il numero di spazi ricettivi disponibili.

Tarajalillo, lungo la costa sudorientale di Gran Canaria, è il punto di accesso a San Agustín e Playa del Inglés, ed è anche la zona dove la famiglia Del Castillo da anni sta progettando di realizzare un nuovo complesso turistico denominato Costa Afortunada, con ville, più di cinque alberghi di lusso e nove campi da golf.

Questa area, però, rientra nei parametri di legge introdotti alla fine del 2017, i quali stabiliscono che i lotti per i quali non sono state presentate richieste di sviluppo alla data del 1 settembre 2017 debbano essere classificati come  terreno rurale.

Gli investitori, quindi, nel tentativo di evitare che i quasi 2,4 milioni di mq in loro possesso tra la vecchia autostrada GC500 e la nuova GC1 siano interdetti a lavori di costruzione, hanno chiesto al Comune di San Bartolomè di riclassificare l’area come zona di sviluppo “indefinito”.

Per l’area che si estende da Bahia Feliz a Playa del Aguila, denominata Tarajalillo-Lilolandia nel Piano Urbano generale del 1996, gli imprenditori non hanno presentato un piano di sviluppo, ma hanno soltanto richiesto al Cabildo di Gran Canaria di includere più dei 4.600 alloggi presenti nel Piano Parziale denominato PTP9.


Nessuna richiesta è stata invece presentata per altri lotti che possedevano a Lomo Gordo dove era in progetto la creazione di un museo archeologico e un parco, e per un appezzamento di proprietà del gruppo Lopesan a El Hornillora vicino a Meloneras, dove era stata ipotizzata la realizzazione di un parco a tema.

A Meloneras, il gruppo  Lopesan ha progettato la costruzione di due nuovi alberghi, uno nel settore denominato 2A che corrisponde alla principale area turistica di San Bartolomé de Tirajana, dove già sono presenti alberghi di loro proprietà e un altro, lungo la costa, presso il campo da golf.

Lo stesso gruppo imprenditoriale possiede anche un lotto denominato 2B in un’altra zona di Meloneras, ideale per la costruzione di altri nuovi alberghi.

Un’altra grande zona riservata allo sviluppo del turismo è Santa Aguda, presso El Pajar, dove sia i Lopesan che i De Castillo possiedono aree ora occupate da coltivazione di banana e cementifici, ma che in futuro potranno ospitare nuove strutture ricettive.

Mentre il magnate tedesco Gerlach sta pianificando la costruzione di due nuovi alberghi a La Cometa, vicino Pasito Blanco.

Sono stati lasciati fuori dai piani di sviluppo presentati, i nuclei di Fataga , Ayacata, La Plata e Cercados de Araña perché vincolati come Aree Naturali Protette.

I tecnici incaricati di  redigere i vari piani di costruzione hanno notato che un progetto, anche molto dettagliato, che vada a intercettare la legislazione sulle aree naturali, può determinare conflitti giuridici nell’interpretazione delle norme, pertanto, per non ostacolare i piani di sviluppo con ricorsi legali, sono state evitate proposte connesse con tali aree.

Il sindaco di San Bartolomé de Tirajana, Marco Aurelio Perez ha previsto l’avvio di una serie di incontri per illustrare il Piano Generale ai gruppi di vicinato e alla cittadinanza.