Gran Canaria ospiterà il più grande parco eolico galleggiante al mondo

Sorgerà a sud est di Gran Canaria, genererà 200 megaWatt di energia per la popolazione, 100 per sperimentare nuove tecnologie, ma soprattutto sarà il più grande parco eolico galleggiante al mondo.

Ortega, ministro dell’Economia, ha affermato che il sogno inizia a concretizzarsi

E quello che è stato per diverso tempo un sogno, ancor prima di un progetto, ora, come ha affermato Pedro Ortega, ministro dell’Economia, inizia ad essere qualcosa di concreto: sarebbe infatti già a disposizione la prima turbina marina della Spagna, installata sulla costa, che darà modo in futuro di rendere Gran Canaria il punto di riferimento per la generazione energetica eolica galleggiante.

L’avanzamento del progetto è stato presentato da Ortega insieme alla coordinatrice del team della Università di Las Palmas di Gran Canaria Julieta Schallenberg, che a sua volta ne ha avvalorato l’impatto economico.

Nell’auditorium erano presenti i rappresentanti di Equinor, la vecchia compagnia petrolifera statale della Norvegia (Statoil), proprietaria dell’unico impianto eolico galleggiante esistente al momento, Hywind in Scozia, e una delle imprese che maggiormente ha manifestato al Gobierno canario il proprio interesse per la gestione del parco di Gran Canaria.

Il parco eolico galleggiante più grande al mondo sorgerà a 6 km circa al largo della costa di Juan Grande, nel sud est di Gran Canaria, dove ogni estate si tiene il campionato mondiale di windsurf, proprio per la presenza di condizioni privilegiate di vento.


Le Canarie al momento contano su 390 megaWatt di capacità eolica installata, pari al doppio di quella di 3 anni fa, a cui verranno aggiunti nei prossimi 7 anni, ovvero fino al 2025, altri 1.000 megaWatt, dei quali 635 generati su terra ferma e 310 nel parco galleggiante.

La professoressa Schallenberg, membro del comitato consultivo della Commissione Europea in materia di energia, ha affermato che il futuro dell’eolico è il mare, sottolineando quanto sia strategicamente importante per le Canarie e per la Spagna, essere a capo della nuova tecnologia delle turbine eoliche galleggianti.

Lo studio effettuato dal team della professoressa, sostiene che un parco galleggiante come quello in progetto per Gran Canaria, si può realizzare in 5 anni, dal 2020 al 2025, sarà produttivo per due decenni, dal 2025 al 2045, e potrà essere smantellato in 3 anni, dal 2045 al 2048.

Il parco eolico di nuova generazione potrebbe infine avere un impatto sul PIB della Spagna, prodotto interno lordo, pari a 950 milioni di euro, concentrati per lo più alle Canarie.

La scelta di Gran Canaria quale luogo ottimale per poter ospitare l’impianto galleggiante è stata determinata da molteplici fattori: la batimetria della zona, l’eventuale basso impatto sull’ambiente marino e la vicinanza alla stazione di pompaggio Chora-Soria che costruirà la rete elettrica dell’isola.

Alberto Moroni