La Tap collegherà Fuerteventura con Oporto e Lisbona

FITUR 2019

Buone notizie per Fuerteventura che vede attivare nuovi collegamenti aerei e possibilità di occupazione nel settore turistico, la TAP compagnia portoghese.

Si è tenuto nei giorni scorsi, a margine del Fitur, la Fiera Internazionale del Turismo, un incontro tra il gerente del Patronato al turismo di Fuerteventura, Moises Jorge, e il rappresentante della compagnia Iberia Express in merito al potenziamento dei voli nell’isola.

Il vicepresidente e consigliere al Turismo del Cabildo di Fuerteventura, Blas Acosta, ha ringraziato Iberia Express per l’impegno che sta mettendo nell’aumentare i collegamenti con la Penisola, i quali senza dubbio porteranno ad un incremento del numero di turisti nei mesi a venire.

Nella stessa occasione l’operatore turistico portoghese Ego Travel ha annunciato che dalla prossima estate saranno attivati nuovi voli charter operati dalla compagnia portoghese Tap per collegare una volta alla settimana Oporto e Lisbona con Fuerteventura.

Una ventata di ottimismo per Moises Jorge che si era recato al Fitur con il pesante dato di un 17% in meno di prenotazioni di turisti tedeschi nell’isola e che invece ha avuto in agenda più di 20 incontri con tour operators e compagnie aeree interessate ad investire nel turismo a Fuerteventura.

Il calo di presenze internazionali sembrerebbe compensato dalle prenotazioni nazionali facilitate da voli frequenti con Madrid, Bilbao, Santiago de Compostela, Siviglia, Málaga, Barcellona e dalla nuova linea con Valencia che Vueling attiverà in primavera.


Buone le notizie anche per quanto riguarda l’occupazione legata al turismo dal momento che è stata firmata un’intesa tra il Cabildo e la Fondazione Universitaria de la Laguna di Tenerife per lo sviluppo del Centro di Innovazione Tecnologica e di Scienze del Turismo a Fuerteventura.

Il progetto partirà il prossimo aprile e andrà a compensare la carenza formativa nel settore.

Gli obiettivi non sono soltanto l’analisi dei dati e la promozione turistica, ma anche la formazione di competenze specifiche tra i residenti disoccupati e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Un progetto che era atteso da anni e per il quale la consigliera alle Nuove Tecnologie Ylenia Alonso ha mostrato grande interesse e ha chiesto la partecipazione dell’imprenditoria privata.

Claudia Di Tomassi