Le autorità sanitarie europee stanno sempre più restringendo l’uso degli antidolorifici denominati FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Ciò è dovuto principalmente agli effetti sulla salute del diclofenac, un principio attivo che in Spagna (NdR e anche in Italia) è venduto con il nome commerciale Voltaren (e vari generici di questo). Se l’Agenzia europea per i medicinali (EMA, per il suo acronimo in inglese) già aveva pubblicato lo scorso giugno una relazione contenente raccomandazioni da seguire per “minimizzare i rischi cardiovascolari” derivanti dal consumo di Voltaren, ora è l’Agenzia francese dei medicinali che ha inviato una circolare ai professionisti della salute per limitare direttamente il loro uso, ampliando le controindicazioni di questo farmaco a pazienti con ipertensione, il diabete, iperglicemia o tabagisti.

Lo studio è durato più di cinque anni e ha coinvolto nella sua analisi più di 600 studi clinici e le cartelle cliniche di 350.000 pazienti con dolore cronico. I loro risultati hanno alzato il rischio di problemi cardiaci che si ha consumando questi antidolorifici in dosi eccessive. Le conclusioni sugli effetti negativi sulla salute di questi analgesici sono limitate a quelli presentati in forma di pasticche. Né le pomate né altri tipi di gel sarebbero interessati da queste nuove controindicazioni e limitazioni (NdR piuttosto “stranamente” non si menziona neppure il Voltaren in fiale…, cercheremo di approfondire). La circolare dell’Agenzia avverte anche che tutti gli antinfiammatori non steroidei possono causare altri effetti indesiderati per i pazienti, soprattutto gastrointestinali e renali. La società farmaceutica Novartis, titolare del Voltaren, ha assicurato l’intenzione di modificare le specifiche del farmaco alla fine del mese (settembre 2013…), e con essa le informazioni contenute nel prospetto informativo sui rischi secondari.

(La Redazione)