Una nuova legge proibisce di lasciare animali per più di 20 minuti nelle auto parcheggiate o legati per più di 2 ore

E’ entrata in vigore nel nord di Gran Canaria una nuova legge che proibisce di lasciare per più di 20 minuti animali in auto parcheggiate o legati per più di 2 ore.
L’ordinanza emanata dal Consiglio Municipale di Guia disciplina l’uso degli animali negli spettacoli, nelle scene di film in cui potrebbero essere feriti, proibisce il loro ingresso in edifici pubblici, l’abbattimento di piccioni e lotterie in cui possano essere dati in premio o utilizzati per la raccolta di denaro.
I padroni sono inoltre obbligati a portare acqua  e sacchetti per raccogliere escrementi durante le passeggiate.
Il Consiglio Municipale di Guia ha elaborato una nuova ordinanza sulla protezione e sul possesso di animali che sostituisce la precedente datata al 2000, ritenuta ormai obsoleta.
L’ordinanza che è rimasta a disposizione del pubblico ed aperta a obiezioni fino alla fine di gennaio, si propone di garantire un comportamento responsabile da parte dei proprietari  e di preservare la tranquillità, la sicurezza e la salute delle persone.
La legge regolamenta la custodia degli animali innalzando a 30 euro la tassa per la licenza di possesso di animali pericolosi e prevede che gli animali da compagnia possano essere lasciati legati in un determinato punto, per validi motivi, per due ore al massimo; in caso siano cuccioli, non si deve superare il tempo stabilito e il guinzaglio deve essere lungo più di 2 m.
In aree di uso comune, sia pubbliche che private, gli animali devono essere accompagnati dal padrone ed essere muniti di collare o pettorina con  guinzaglio o catena che ne permetta il controllo.
La disposizione emanata dal Consiglio Municipale inoltre proibisce lo stazionamento degli animali durante la notte in spazi aperti quali balconi, cortili, terrazzi o in garage e magazzini; di notte gli animali dovranno stare in casa.
Gli animali non potranno essere lasciati in un’auto in sosta per più di 20 minuti e in ogni caso dovranno essere garantite aria, idratazione ed una temperatura tali da non farli soffrire.
Viene anche dettagliatamente disciplinata la questione del recupero delle deiezioni dei cani e della pulizia delle tracce di urina che non deve essere depositata sulle facciate dei palazzi, monumenti e sull’arredo urbano e comunque va diluita con acqua per minimizzare gli odori sgradevoli.
Inoltre, a parte per i cani guida, può essere proibito l’accesso in edifici pubblici  purché sia chiaramente annunciato da segnali e cartelli.
I trasgressori potranno essere multati per cifre fino a 15 mila euro.
Claudia De Tomassi