Le vene varicose sono purtroppo spesso di carattere genetico.

Quindi, se in famiglia avete qualcuno che soffre di questo problema, il nostro consiglio è di iniziare a prevenire con qualche semplice attenzione quotidiana.
Oltre ad essere un inestetismo della pelle, le teleangectasie, nome scientifico dei capillari dilatati, sono sintomo di insufficienza venosa allo stadio iniziale.
Esistono due tipi di capillari fragili: quelli che sono molto sottili e rossi e tendono ad essere violacei-rossastri e si verificano tipicamente nei soggetti giovani. Spesso compaiono a seguito di alterazioni ormonali come la gravidanza o per terapie farmacologiche come la pillola anticoncezionale.

Altre piccole venuzze di colore blu: nascono a causa di insufficienza venosa e spesso sono associate alle vene varicose. Quando si parla di vene varicose è importante scegliere una cura appropriata perché, a lungo andare, possono far insorgere problemi come:

Coaguli di sangue e infezioni dovute al rallentamento del circolo sanguigno

Ulcere della pelle della zona interessata dalla vene varicosa

Gonfiore, irritazioni  e infiammazioni cutanee (dermatiti)


Tromboflebite superficiale, cioè il coagulo di sangue in vena che causa dolore

Vediamo qualche rimedio per prevenirle:

utilizzare creme solari ad alta protezione (se non totale) per proteggere la pelle dal sole e per limitare la comparsa dei capillari sul viso;

fare attività fisica regolarmente, per migliorare la forza delle gambe, la circolazione e l’elasticità delle vene;

cercare di dormire con le gambe leggermente sollevate;

non stare nella stessa posizione, sia in piedi sia seduto, per troppo tempo. In caso di lavoro sedentario è importante cercare di alzarsi e muoversi ogni 30 minuti;

indossare calze elastiche ed evitare indumenti troppo stretti che comprimono la vita, l’inguine o le gambe;

seguire una dieta iposodica (ovvero povera di sale), ricca di alimenti ad elevato contenuto di fibre (frutta e verdura, cereali integrali);

non fare docce troppo calde.

Quando siete al mare, meglio camminare in acqua piuttosto che sul bagnasciuga.

Gli integratori alimentari naturali sono la soluzione più comune per prevenire la comparsa di questa patologia, aiutando a migliorare il flusso sanguigno e diminuiscono il senso di gonfiore e pesantezza.

I più utilizzati sono quelli a base di flavonoidi, che appartengono alla categoria dei benzopironi e che sono presenti anche nella frutta fresca come ananas, agrumi  e kiwi.

Altra soluzione sono gli integratori che contengono estratti vegetali di piante medicinali quali l’ippocastano, il ruscus, la vite, la centella asiatica e il mirtillo.

In commercio esistono anche molti trattamenti ad uso topico (creme) che contengono più o meno gli stessi principi attivi e che possono aiutare a sgonfiare le gambe e migliorare la circolazione sanguigna.