Ho aggiunto il gioco corto che per me è tanto oro quanto il putter.

Racconto per un attimo la mia esperienza di Golf recente: mi alleno con ferri medi e lunghi, legni di ogni tipo ma poco con putter e gioco corto, certo, il mio campo pratica non ha né putter green né green, un allenamento non completo. Vado in campo per una gara ad invito, gioco bene, ma lo score mi ha deluso, sapete cosa mancava al mio gioco??? Il gioco corto, ecco cosa mancava, ed allora lanciamoci in una full immersion sul gioco corto:

Chipping & Pitching

Apriamo uno dei più importanti capitoli che riguardano il gioco corto, ovvero quello del tiro da bordo green dalle prossimità del green. La distanza determina la scelta del bastone per il “chip”.  Secondo Felice Torza, uno degli errori più comuni del giocatore inesperto è quello di usare sempre lo stesso bastone per effettuare un “chip”, indipendentemente dalla distanza che bisogna coprire per raggiungere la bandiera. La regola generale è la seguente: più la bandiera è distante, minore deve essere l’inclinazione della testa del bastone da usare. Una maniera facile per provare questa asserzione è di prendere 5 palline e provare a effettuare il chip con il ferro 5 – 6 – 7 – 8 e 9, cercando di far battere la pallina in green nello stesso punto. Se il colpo è stato effettuato nella giusta maniera, si potrà verificare che la distanza raggiunta dalla pallina è inversamente proporzionale al numero del ferro usato. Un buon giocatore di chip usa il bastone più adatto per raggiungere lo scopo con la minore possibilità di errore. Mantenete la gamba sinistra ferma per essere in equilibrio durante il pitch. John Austin ci dice che coloro che lasciano il ginocchio sinistro dietro la palla durante il backswing avranno problemi di equilibrio e probabilmente “topperanno” il tiro. Per mantenere l’equilibrio quando si effettuano pitch da 30-40 metri, cercate di mantenere una quasi ferma, ma non rigida, gamba sinistra durante il backswing. Una linea immaginaria, dall’inizio gamba attraverso il ginocchio, dovrebbe terminare qualche centimetro davanti alla pallina, da quando vi posizionate sino all’impatto con la pallina. Per fare ciò dovete cominciare a posizionarvi con la maggior parte del vostro peso sulla gamba sinistra, e lasciatelo lì mentre eseguite il colpo. Per eseguire tale colpo, le vostre mani dovranno trovarsi all’altezza delle spalle in cima al backswing e finire alla stessa altezza dalla parte opposta alla fine dello swing. Aprite la faccia del sand wedge sulla sabbia morbida. La sabbia morbida, polverosa, è spesso frustrante per molti giocatori di golf. La faccia del bastone affonda troppo, prendendo molta sabbia e lanciando la pallina per una distanza troppo breve. Il professionista Sam Drake ci dà questo piccolo aiuto per uscire dai bunkers nel caso la sabbia sia molto morbida, asciutta. Aprite molto la faccia del bastone, in modo che sia indirizzata appena a destra del vostro bersaglio. Se giocate la pallina in avanti, opposta al vostro piede sinistro, la faccia del bastone passerà attraverso la sabbia molto facilmente, non affossandosi in essa come invece farebbe con la faccia chiusa.

Mantenete il vostro braccio sinistro fermo durante tutto lo swing e cercate di finire il colpo con le vostre mani che si estendono lungo la linea di tiro verso il vostro bersaglio. Aprite lo stance con le spalle parallele al tiro nei colpi corti. Quando si giocano dei chip e dei pitch corti, il vostro stance dovrebbe essere aperto. In questo modo vedrete l’obiettivo più facilmente e potrete muovere il corpo con più facilità nell’esecuzione del colpo. Ma se le vostre spalle sono aperte come il vostro stance, sbaglierete sicuramente il tiro. Jan Wood ci dice di prendere posizione sulla pallina con lo stance aperto, e di roteare le spalle finché non sono “square” (parallele) alla linea di tiro. Sentirete un leggero stirarsi nella porzione inferiore sinistra della vostra schiena. Fate girare le braccia lungo la linea delle spalle. La forza del vostro swing sarà verso l’obiettivo invece di essere verso sinistra.