Il Municipio studia la creazione di una passerella sospesa tra Playa de Mogan e Taurito

Foto di Santi Blanco

La prima passerella sospesa di Gran Canaria.

Il gruppo, diretto dallo scultore Facundo Fierro, ha iniziato le perlustrazioni per verificare la fattibilità del progetto.

Il Municipio di Mogan promuove uno studio per valutare la possibilità di costruire una passerella sospesa in legno per collegare le due località turistiche di Playa de Mogan e Taurito, due località di riferimento per i visitatori che arrivano in questo municipio, e che finora non sono dotati di un collegamento percorribile a piedi.

Una squadra di cinque persone, dirette dallo scultore e pittore canario Facundo Fierro al quale è stato affidato lo studio, ha iniziato da qualche giorno una perlustrazione in barca lungo la costa di Mogan per effettuare verifiche e analizzare le pareti di basalto di quest’area.

L’obiettivo è determinare se sia possibile o no lo sviluppo di questo progetto di grande interesse e attrattiva turistica.

La struttura, con vista sull’oceano, verrebbe aggrappata alle rocce e poggerebbe direttamente sulla parete basaltica che costituisce la linea di costa.


La lunghezza ipotizzata per la passerella sospesa è di circa 1.500 metri e andrebbe a porre fine all’isolamento delle due località.

La passerella verrebbe collocata nella zona sottostante la strada GC-500, chiusa al traffico dal luglio 2017 dopo una frana che provocò la caduta di materiale sulla carreggiata.

Meno di due mesi dopo la zona fu soggetta ad un secondo smottamento per cui da allora rimane chiusa al traffico, benché i ciclisti e i pedoni continuino a percorrerla lo stesso.

Per ovviare alla pericolosità della strada, il Governo Regionale lo scorso novembre ha dato in appalto la redazione di un progetto di costruzione di un tunnel in questo punto.

La passerella sospesa è una delle idee per migliorare e rinnovare la zona e offrire maggiori attrazioni ai turisti.

In quest’ottica è prevista la demolizione del vecchio acquario in disuso per far posto alla realizzazione di un parco e il recupero del vecchio molo che verrà trasformato con l’aggiunta di passerelle e accessi al mare per i bagnanti.