Quadruplica il numero dei migranti in Spagna

L’arrivo di migranti via mare in Spagna è già quadruplicato rispetto al 2018, con 2.912 persone tratte in salvo nei primi 15 giorni del 2019.

Canarie e Baleari le isole più colpite dal fenomeno degli sbarchi

Secondo l’ultimo rapporto del Ministero degli Interni, le entrate irregolari dei migranti in Spagna dal primo al 15 di gennaio del 2018 sono state 625, con un totale di 26 imbarcazioni, mentre durante l’analogo periodo di quest’anno le persone giunte su territorio ispanico sono state 2.912 su un totale di 63 imbarcazioni.

Le zone più colpite da un fenomeno che ha visto un incremento del 365% sono le Baleari e le coste della penisola, con 2.845 migranti e 59 imbarcazioni, mentre alle Canarie sono arrivate 40 persone rispetto alle 20 dello scorso anno; seguono Ceuta con 20 persone e Melilla con 7.

In calo gli arrivi via terra, con 192 migranti contro i 390 del 2018, ma sommando le entrate via terra e via mare si arriva a un totale, per la prima quindicina del 2019, pari a 3.128 clandestini.

Poco dopo l’inizio dell’anno il Salvamento Marítimo ha tratto in salvo 164 persone, tra cui 7 donne, che si trovavano su un’imbarcazione di fortuna nel mare di Alborán, e nello stesso giorno nelle vicinanze di Granada sono stati recuperati 76 migranti di origine sub-sahariana, tra cui 10 donne e 2 bambini piccoli, che stavano navigando verso la penisola.


Poco più tardi il Salvamento è intervenuto nelle acque vicino al capo di Trafalgar, a Cádiz, per ripescare il cadavere di un migrante subsahariano.

Tutto questo è avvenuto il 2 gennaio 2019 ma giusto il 5 è stata intercettata un’altra imbarcazione con a bordo 33 persone, tra cui 13 bambini, al largo della costa di Lanzarote e altre 2 con un totale di 186 persone nel mare di Alborán.

Il giorno dell’Epifania ulteriori 159 persone che viaggiavano a bordo di 3 distinte barche, sono state tratte in salvo e trasportate al porto di Motril, Granada, dove altri 14 migranti a bordo di 2 gommoni sono stati individuati nelle acque dello stretto.

Il giorno successivo, il 7 di gennaio, sono stati 87 i migranti trovati sempre nelle acque di Alborán, appena dopo il salvataggio di altre 67 persone, e prima delle 188 che, due giorni dopo, sono state individuate e recuperate.

Il 14 di gennaio il numero dei migranti portati al porto di Malaga è stato di 500, salvati da 8 imbarcazioni nello stesso tratto di mare dove, il 15 di gennaio, altre 148 persone di origine subsahariana e magrebina hanno rischiato di affogare a bordo di 4 gommoni.

Carlo Zappata