L’unione fa la forza

Gran Canaria è tra le maggiori isole dell’arcipelago canario considerato, fin dai tempi antichi, l’insieme delle isole felici.

Attualmente le isole Canarie rappresentano un luogo dove rifugiarsi, per chi ne ha la possibilità, per poter condurre una vita più lineare, più semplice, in amicizia e senza i tormentoni che la nostra amata Patria ci sottoponeva quotidianamente.

Il fenomeno dell’emigrazione degli italiani all’estero è un evento che negli ultimi quindici anni si è andato consolidando con una frequenza man mano crescente.

Purtroppo, però, la situazione nelle Canarie non è favorevole per chi cerca una sistemazione lavorativa.

Il lavoro è poco e spesso non è sufficiente per la popolazione che vive su queste isole.

Stiamo parlando di una percentuale di disoccupazione che oscilla tra il 35-40%.


Inoltre, si viene a formare un altro problema, l’aumentata richiesta di lavoro comporta, in generale, da parte di chi può offrire lavoro, una forma di sfruttamento evidente.

Già in qualche zona delle isole sono state viste scritte di carattere xenofobo contro gli italiani. Purtroppo alcuni italiani, pochi per fortuna, hanno creato problemi alla popolazione delle isole con comportamenti, a volte, al di là della legge.

Non solo, ma hanno anche operato delle truffe nei confronti dei propri connazionali.

Quindi, attenzione alle richieste di denaro esagerate per consulenze e/o pratiche da svolgere.

Se ci chiediamo i motivi per i quali sta accadendo questo particolare fenomeno, dobbiamo indicare come maggiore responsabile la scorretta e falsa pubblicità che fa sembrare queste isole come il Paradiso Terrestre.

Non è così!

Ho visto personalmente persone che sono letteralmente fuggite dall’Italia, in modo del tutto avventuroso e sono arrivati qui, alle Canarie, pensando di aver risolto i loro problemi di vita.

Ho visto le stesse persone, dopo qualche mese, tornarsene in Italia, dopo aver speso tutto quello che avevano e spesso con l’aiuto economico del Consolato Italiano e/o con l’appoggio dell’associazione onlus A.P.I.C.E..

Carlo de Blasio Console Italiano di Gran Canaria e Giuseppe Bucceri presidente APICE

La vita sulle isole Canarie è certamente piacevole, la qualità della vita è da considerarsi a buoni livelli, ma qui sta veramente bene chi è pensionato o, comunque, ha una rendita che gli permette di vivere spensieratamente nell’arcipelago canario.

Dobbiamo, infatti, notare che un’altra categoria di emigrati va sensibilmente aumentando in modo statisticamente significativo: quella dei pensionati.

Una pensione appena sufficiente in Italia, qui permette una vita migliore, dove è possibile concedersi qualche piccolo lusso: andare a cena fuori, affittare un’auto (si arriva anche a otto euro al giorno senza assicurazione) e il costo della vita è, in genere, inferiore a quello italiano. L’associazione A.P.I.C.E., fondata da tre anni, il cui presidente è Giuseppe Bucceri, è un’associazione non a scopo di lucro ed è nata proprio per la difesa degli interessi dei pensionati italiani.

Dato l’arrivo anche di molti giovani, singoli e/o con le famiglie al seguito, l’associazione ha voluto allargare le proprie azioni anche per l’aiuto (possibile) a questa tipologia di emigranti.

Ma l’associazione da sola non può nulla o, in ogni caso, molto poco senza l’appoggio consistente dovuto alla presenza dei soci.

Nell’arcipelago siamo parecchie migliaia e se tutti fossero coesi e presenti nell’associazione, questa, senza dubbio, potrebbe ottenere dei vantaggi enormi a favore dei propri iscritti.

Da qui la necessità di unirsi per essere più forti (l’UNIONE FA LA FORZA).

Ma che significa unirsi nell’Associazione?

Significa iscriversi come soci (la spesa è irrisoria: trenta euro per il 2019).

Ma non basta!

Quando c’è qualche cerimonia, qualche commemorazione, come la prossima festa della Repubblica Italiana, che festeggeremo il prossimo 2 giugno, dove naturalmente interverranno le Autorità Italiane (il console italiano Josè Carlos De Blasio e, se possibile, qualche nostro politico) e le Autorità spagnole (Sindaco, Assessori, Polizia, Turismo, ecc.) potrete ben immaginare che effetto positivo potrebbe avere la presenza di mille persone piuttosto che trecento.

Quindi, oltre all’iscrizione, necessaria, è richiesta anche la presenza.

Essere uniti nelle manifestazioni, dove si è chiaramente visibili, è un’occasione per poter mostrare la nostra forza.

Intanto, possiamo gradatamente riacquistare credito come italiani presso le Autorità spagnole, cosa che l’APICE ha già cominciato a fare da tempo e devo dire anche con buon successo, inoltre potremo pretendere, proprio per questa nostra forza unita e compatta, vantaggi che possano rendere ancora migliore la nostra qualità della vita.

Qui di seguito diamo la scheda dei riferimenti dell’Associazione: Centro Comercial RONDA, terzo piano-n.C56A-San Fernando-Maspalomas-tel +34928307586 cell +34690108704

Stefano Dottori