Tempo fa ho conosciuto un vecchio contadino; diceva di annaffiare l’orto con il RONMIEL… Vivo in un posto dove una delle bevande più apprezzate è un insieme di miele e rum. Sapore dolciastro al palato, da un retrogusto di miele con un tasso alcolico giusto per passare serate a cantare. Il vecchio contadino era solito a finire le serate nei localini, dove la bevanda non tardava a impadronirsi del suo senno. Lo conoscevano tutti in paese, e spesso lo si incrociava affaticato, con una busta di plastica e varie cassette di legno, in prossimità di un campo tramandatogli di generazione in generazione. Il contenuto delle cassette era la deliziosa bevanda e nella busta si intravedeva qualcosa di giallo… Passeggiando nel giorno giusto al momento giusto, incrociai il vecchio che si accaniva a trascinare una pesante borsa di plastica e una cassa di legno. Il rumore della cassa sui sassi fu un richiamo perfetto per una buona azione. “Posso aiutarla?” domandai, e aspettai un cenno di consenso… “grazie per il suo buon cuore”… ”posso offrirle un sorso di RONMIEL? sa è una bevanda dissetante e alquanto strana. Ha un proprio criterio, si comporta stranamente con effetti sempre diversi…“ Il primo sorso fu gustoso, il secondo liberatorio, il terzo distruttivo… Da queste parti, dove la siccità è devastante, esiste un ortaggio di un colore giallo tenue, con forma allungata quasi somigliante a una zucchina. Si dice provenga da una malformazione genetica, e guarda caso lo si coltiva nel campo del vecchio contadino… si quello che beve tanto… quello che trascina una borsa di plastica con dentro qualcosa di giallo… proprio quello che quel giorno urtai e mi offrì un buon bicchierino di RONMIEL… sapore dolciastro, poco alcolico e di un colorino giallo tenue…

Il GURU Rosso