Per il secondo anno consecutivo Gran Canaria supera i quattro milioni e mezzo di turisti

Nonostante una generica flessione del 1,7%, è stata l’isola meno colpita dal calo del turismo.

Gran Canaria ha accolto quattro milioni e cinquecentodiecimila turisti nel 2018 e per il secondo anno consecutivo ha oltrepassato la soglia record dei quattro milioni e mezzo di visitatori sia stranieri che spagnoli, sebbene l’isola abbia registrato un calo di 77 mila presenze rispetto al 2017 secondo i dati rilasciati dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC).

Benché siano state riattivate mete turistiche alternative come Tunisi, l’Egitto e la Turchia, Gran Canaria è l’isola che ha registrato un calo medio del 2,6 % tra quelle dell’arcipelago, ha indicato la consigliera al Turismo del Cabildo di Gran Canaria, Ines Jimenez.

La consigliera ha anche sottolineato l’aumento del numero di turisti peninsulari i quali sono stati quasi 574 mila, ovvero un 4,4% in più rispetto all’anno precedente.

Tra i turisti stranieri, è sempre molto attivo il mercato nordico con quasi un milione di visitatori e solo 30 mila presenze in meno rispetto all’anno 2017.

Molto buono è anche il dato che riguarda i turisti tedeschi che hanno fatto registrare più di 900 mila presenze.


Di poco inferiore, circa 860 mila, il numero dei britannici che come gli scandinavi e i tedeschi hanno fatto registrare una flessione nelle presenze di circa 30 mila unità rispetto al 2017.

E’ aumentato il numero di belgi che sono stati circa 115 mila, degli italiani che in poco più di 106 mila hanno scelto Gran Canaria come meta turistica e gli irlandesi, aumentati del 4% e giunti in poco di più di 80 mila.

Il confronto tra i dati relativi alla presenza di turisti tra dicembre del 2017 e lo stesso mese dell’anno successivo mostra un calo generale di circa 4 mila presenze, secondo la consigliera Jimenez, mentre il numero di britannici in visita sull’isola è aumentato del 5,6 % raggiungendo quasi le 60 mila presenze.

Anche nel 2018 il mite dicembre canario ha attirato un gran numero di scandinavi e tedeschi, ma soprattutto di turisti francesi la cui presenza ha subito un’impennata pari al 33% in più e di irlandesi che hanno fatto registrare un aumento del 25% rispetto al 2017.