Il turismo e l’agricoltura sono responsabili del fatto che l’economia di El Hierro è “significativamente” migliore di due anni fa, quando è iniziata l’eruzione del vulcano sottomarino a sud dell’isola, anche se non sono ancora stati recuperati i livelli precedenti. Come dichiarato dal presidente del Cabildo de El Hierro, Alpidio Armas, si nota che molte delle aziende, che hanno dovuto chiudere a causa delle scosse, sono state in grado di riaprire i battenti. “Le evacuazioni hanno provocato la chiusura di molti negozi, bar, ristoranti e compagnie di immersioni, ma questa situazione è cambiata e si può tornare a vedere alcuni ristoranti pieni e organizzare le attività legate alla subacquea” ha detto. Alpidio Armas ha spiegato in un’intervista “che dal Cabildo già si sta lavorando per incrementare il settore del turismo a breve, medio e lungo termine”, progettando un piano strategico che dice “dove si deve andare, in quali nicchie ci si deve indirizzare, verso quali mercati e come articolare le proposte”. A questo proposito, il Presidente ha considerato che esiste già una compagnia di navigazione interessata a coprire la linea marittima con El Hierro, che si spera possa fornire all’isola dei collegamenti con continuità, un ottimismo che vanta anche parlando della centrale idroeolica, un impianto che si prevede possa diventare operativo in pochi mesi, dopo i problemi risolti con il Ministero dell’Industria.