Trekking per i sentieri montani di Gran Canaria

Prima di iniziare la descrizione dei sentieri più interessanti da percorrere sull’isola di Gran Canaria, cosa che farò dal prossimo numero, è necessaria un’introduzione prima di avventurarci nelle escursioni.

Voglio parlare del camminare in Gran Canaria dove ho scoperto delle suggestive montagne all’interno dell’isola collegate tra loro da sentieri più o meno facili da percorrere.

L’isola ha una forma quasi circolare e al centro si erge la vetta più alta (Pico de la Nieve, 1956 metri s.l.m.).

Attorno a questa cima si avvicendano altre creste e tra tutte troviamo delle vallate.

Tutte le cime (o quasi) sono raggiungibili a piedi grazie ad una fitta rete di sentieri che, intrecciandosi tra loro, portano in tutti i punti dell’isola.

Si possono trovare zone dalla quale godere di un panorama mozzafiato che ripaga ampiamente la fatica profusa per raggiungere la meta.


Salendo sulle cime più elevate troviamo pinete e abetaie che ricordano (naturalmente con le dovute proporzioni) certi paesaggi montani della nostra Italia.

Questi sentieri sono segnalati da varie indicazioni scritte su supporti in legno, alcune anche  con l’ avvertenza della probabile durata dell’escursione.

Anche se a Gran Canaria il clima è mite durante tutto l’anno, a seconda dell’orientamento geografico e dell’altitudine possiamo rilevare diversi microclimi: a nord-est l’isola è molto umida, a sud-ovest, invece, l’isola è notevolmente arida e, all’interno, troviamo le montagne più alte.

Questa particolarissima varietà paesaggistica è una caratteristica unica che distingue Gran Canaria dalle altre isole dell’arcipelago e, per questo motivo, viene considerata come un vero e proprio continente in miniatura.

I cultori del trekking sanno bene che la conoscenza delle diverse caratteristiche dei percorsi e dei microclimi di Gran Canaria è fondamentale per scegliere l’itinerario più adatto.

I sentieri che possiamo incontrare vanno da facili percorsi forestali ai percorsi più impegnativi riservati alle persone più esperte, i cosiddetti caminos reales (sentieri reali).

Per quanto riguarda l’equipaggiamento, non è necessario usare un’attrezzatura molto tecnica.

Si consiglia d’indossare scarponi da montagna, impermeabili e, se lo si ritiene opportuno, le cavigliere, mentre le normali scarpe da ginnastica possono andar bene per i percorsi facili o poco impegnativi.

Si sconsiglia l’uso di tessuti delicati o indumenti corti nelle zone a folta vegetazione dove vi sono rovi e piante grasse, mentre nelle zone con scarsa vegetazione quel tipo di indumenti può andar bene.

Non può mancare un piccolo zaino (acqua, cioccolata, caramelle, …), sono indispensabili i bastoni telescopici da trekking e un telefono cellulare per ogni evenienza.

Fare trekking a Gran Canaria è un’attività accessibile a tutti gli amanti della montagna ed a qualsiasi persona che voglia godersi la Natura.

Non è un’attività riservata esclusivamente agli esperti o agli sportivi con un alto livello d’allenamento.

Tuttavia, voglio elencare una serie di raccomandazioni per una camminata tranquilla e sicura.

Il Cabildo insular de Gran Canaria raccomanda quanto segue:

  • evitare itinerari troppo lunghi o con una pendenza eccessiva nelle ore più calde o in condizioni meteorologiche avverse e attrezzarsi con l’equipaggiamento adeguato;
  • organizzare il percorso considerando le caratteristiche dei partecipanti, le previsioni meteorologiche e valutando la lunghezza, durata e difficoltà dell’itinerario;
  • informare i familiari o altri del percorso che si vuole realizzare e l’ora prevista per il rientro;
  • portare sempre un cellulare: il numero d’emergenza nelle isole Canarie è il 112, ha copertura in qualsiasi punto dell’isola ed offre un servizio 24 ore al giorno;
  • non camminare di notte sul lato destro delle strade e soprattutto non farlo da soli;
  • non bere l’acqua delle sorgenti se non segnalato che l’acqua è potabile;
  • non ingerire semi o frutti della flora autoctona perché possono essere tossici;
  • non abbandonare i sentieri per evitare smarrimenti, incidenti personali o deterioramento ambientale;
  • in caso di problemi respiratori, cardiovascolari o intolleranze a determinate sostanze, si raccomanda di portare i farmaci prescritti e di essere muniti di un’assicurazione medica o per infortuni.

A queste raccomandazioni organizzative, il Cabildo indica anche quelle ambientali:

  • aiutateci ad evitare gli incendi forestali, non fumate né accendete fuochi in zone alberate o nei sottoboschi nei giorni più caldi, secchi e ventosi;
  • non gettate rifiuti, neppure quelli organici, conservateli per gettarli nelle opportune sedi;
  • seguite i sentieri segnalati; non disturbate gli abitanti delle zone rurali e non arrecate danni alle loro proprietà.

Alla luce di tutto questo, cominciate ad attrezzarvi perché dal prossimo numero inizieremo a parlare dei vari sentieri, cominciando dai più semplici per arrivare a quelli un po’ più impegnativi.

di Stefano Dottori