NONSOLOCEMENTO: conosciamo Canarias Cultura en Red.

Sulla città, 1918
Marc Chagall

Si tratta di una impresa pubblica che opera nell’area dell’Assessorato alla Cultura del Gobierno Canario con sede a Gran Canaria e Tenerife: Canarias Cultura en Red.

Nel 2005 la Sociedad Canaria de las Artes Escénicas y la Música, (Socaem) fu letteralmente ripensata per far fronte a progetti culturali a misura della crescita di domanda nel settore culturale.

La base del progetto non é in sé originale:

trasformare la produzione culturale in una fonte di sviluppo, formazione e organizzazione pianificata della cultura, per sviluppare mestieri e mercati attorno ad un canale di crescita meno impattante dei mostri di cemento “all inclusive”.

L’elemento di originalità c’é ma é un poco utópico, favorire lo scambio intrainsulare fra gli artisti residenti con il fine di usarli come tessuto connettivo per smantellare o addolcire l’orgoglio della diversità, che di fatto divide e indebolisce il tessuto insulare.

L’idea è bella ma di non facile realizzazione.


Tuttavia dal 2005 ad oggi sono nati davvero molti progetti interessanti mentre crescevano le infrastrutture tese a intrattenere il turista ma anche a creare un turismo specifico, frutto di festival e polmoni di formazione e interazione per realtà isolane e extraisolane.

Il punto forte del programma si é dimostrato per ora il sistema di diffusione e aggregazione on line.

Dispiace che la comunità straniera tra le più numerose dell’isola, non appaia nemmeno nelle note a fine pagine del progetto come interprete di un cosí bel programa di conoscenza-integrazione-sviluppo.

Chi volesse un’alternativa a spiagge e ristoranti, dispone di ottimi strumenti per tenersi informato, formarsi e persino fare parte dell’universo culturale di un arcipelago piccolo, ma determinato a farsi valere.

Agenda Cultural de Canarias per informazioni dettagliate su tutti gli eventi culturali dell’arcipelago, offre la possibilità di iscriversi al servizio di newsletters.

Su Facebook, le pagine “Apúntate a la Cultura”, “Canary Islands Films”, “Teatro Guiniguada”, “Filmoteca Canaria”, “Festival de Música de Canarias”, “Centro de Arte la Regenta”, “Casa de los Coroneles”.

Su twitter troviamo tre diversi canali: IslasdeCultura, FestMusiCanaria e CentroLaRegenta.

Una percentuale significativa dei fondi utilizzati, ricordiamolo, deriva dalle tasse e dalla produttività della nostra comunità… non sarebbe sbagliato ogni tanto ricordarcelo e ricordarlo al Gobierno de Canaria.

di ClaudiaMaria Sini