Per l’appuntamento di questo mese dedicato agli appassionati delle due ruote, ritorniamo sull’isola di Tenerife dopo aver fatto, nel mese precedente, una puntatina a La Gomera. Dopo alcuni anni che “gironzolo” in moto penso di avere percorso buona parte delle strade dell’isola e un giorno, senza pensare e lasciandomi guidare dall’istinto, ho deciso di inventarmi un itinerario un po’ fuori dagli schemi. Evitando le strade principali spesso e volentieri si possono incontrare pendenze incredibili e percorsi che ti lasciano senza fiato. Da questo è nato il “Rollercoaster” , un itinerario che solo dal nome è già tutto un programma. Uno dei luoghi che più mi affascina è il Barranco de Ye che si trova salendo per Tijoco Alto. Consiglio di iniziare percorrendo la strada vecchia che si incontra dopo la gasolinera Disa all’altezza di Tijoco Bajo, in direzione Guia de Isora, chiamata, scherzosamente, Avenida Tres de Mayo. Già la prima salita fa capire le pendenze di quest’isola, e attraversando un piccolo barranco in direzione El Taucho troviamo la strada per il Barranco de Ye. Spegnendo i motori  ci godiamo lo spettacolo del luogo e l’eco prodotto dalle nostre voci. Arrivati al Taucho scendiamo per una ripidissima strada che porta a Las Moraditas, alle spalle di Adeje. Il panorama è incredibile e i freni iniziano ad essere messi a dura prova. Successivamente prendiamo la statale che porta a Los Gigantes e, seguendo le indicazioni per Vera de Erques, percorriamo “la Pista”, una strada dall’asfalto perfetto e dalle curve morbide, chiamata così per via del continuo passaggio di motociclisti alla ricerca di emozioni forti. Proseguiamo per Guia de Isora e successivamente, scendendo per Playa San Juan, arriviamo a Puerto Santiago. E via… ancora in salita per Santiago del Teide in direzione Icod de Los Vinos. Già qui potremmo essere ubriachi dalle curve!!

Poco prima di Erjos prendiamo la strada che passa da Los Llanos, e arrivati alla Arenas Negras non ci facciamo tentare dai percorsi in fuoristrada che partono da lì, ma proseguiamo verso Icod de Los Vinos. La strada è poco trafficata e bellissima per asfalto e paesaggio. Da Icod raggiungiamo Garachico e, una volta attraversato il paese, saliamo per il Tanque percorrendo questa “carretera” che solo a vederla dal basso da le vertigini. Ma il bello deve ancora venire!!! Raggiunta la statale arriviamo a El Tanque Alto e prendiamo in direzione Tierra del Trigo…, apparentemente sembra che la strada finisca lì, ma osservando bene c’è un cartello di legno che segnala la direzione per Los Silos. Qui, a mio avviso, c’è la strada più bella dell’isola. Un cartello segnala “carretera Perigrosa”… si tratta di una ventina di tornanti stretti con una pendenza allucinante e un panorama mozzafiato. Ad ogni curva si ha la sensazione di cadere e ora si che le nostre vite sono legate ai freni !!! …eh eh eh… Ricordiamoci… la strada è a doppio senso di marcia!!! Arrivati a Los Silos proseguiamo per Buenavista del Norte e, successivamente, saliamo verso Masca. Inutile ribadire che è una delle zone più belle dell’isola e percorrere in moto la strada è veramente una “libidine” per i motociclisti. Bene… a questo punto ci ritroviamo a Santiago del Teide ma non contenti ancora ci dirigiamo verso Guia de Isora e arrivati a Chio deviamo verso il Teide ma solo per pochi km. Un cartello ci segnala una deviazione per Chirche e un bellissimo Mirador… inutile dire che anche qui c’è una pendenza incredibile ma il paese è un vero spettacolo, antico, ricco di tradizione e cultura. A questo punto possiamo anche rientrare…, le chiappe iniziano a far male e sicuramente dovremmo dare un’occhiata ai freni!!! Questo percorso lo sconsiglio per i neofiti, ma comunque basta un po’ di esperienza per eseguirlo in totale relax godendosi il panorama e le bellissime strade.

Km 250 circa

tempo di percorrenza 4/5 ore (dipende dalle soste )

da 0 a 1400 mt di altezza… più volte !!

Quindi non mi resta che augurarvi … buona strada !!!


(Maxxx – Lobos de Canarias)