Qualche tempo fa Sergio Daniel Chopusian sedeva al tavolo del Comune di Adeje nell’aula consiliare come assessore del gruppo municipale Coalizione delle Canarie, ma tre anni fa ha cambiato il trambusto delle assemblee cittadine per la pace che offre il suono delle onde, e l’ex assessore ha trovato la soluzione alla noia provocata da tre anni di disoccupazione. Il suo fedele compagno è oggi il cercametalli X Terra Minelab, per il quale ha pagato mille euro, che lo ha aiutato a superare gli interminabili giorni di noia a casa. Con la sua attrezzatura passeggia ogni giorno su due spiagge a sud dell’isola in cerca di oggetti lasciati dalle centinaia di bagnanti che le frequentano.

Arriva alle sei del mattino e fino alle 10 condivide la spiaggia con molti altri in cerca di fortuna che sognano di trovare il tesoro sepolto. Alle dieci è il momento di tornare a casa:  “comincia ad arrivare la gente e sarebbe un peccato disturbarla, in fondo viviamo grazie a loro”, ha detto Chopusian sulla spiaggia di El Duque.

Questo uruguaiano, residente in Adeje da 12 anni, ha iniziato a cercare i metalli come un hobby, che è poi diventato una routine quotidiana, perché, come qualsiasi lavoratore, ha anche il suo programma, e alle sette di sera torna al compito su una diversa spiaggia fino alle dieci di sera. “Sto otto ore perché mi piace, ma a volte ne vale anche la pena”, ha scherzato. Di solito si prendono da otto a dieci euro ogni giorno, però ora ci sono più persone che si occupano di questo e i guadagni non sono gli stessi di una volta. Durante il periodo estivo, la spiaggia viene condivisa tra molte persone impegnate nella stessa attività, anche molti turisti che arrivano alla costa con le loro macchine in cerca di fortuna. “In Las Vistas operava per 20 giorni un belga, e qui sulla spiaggia di El Duque, attualmente vi è una francese in vacanza”, ha detto Chopusian, che ha detto che all’alba si trovano spesso molte più cose, soprattutto cellulari nella spiaggia di Troya, ed è per questo che aumenta il numero di persone che cercano questi oggetti. Il “tesoro” più comune sono le monete, benché rifiuti e immondizia siano all’ordine del giorno. “Si potrebbe dire che in aggiunta alla raccolta di metalli puliamo anche la spiaggia. La gente è molto sporca e non cura il mare e la sabbia”. Oltre alle monete, si raccolgono centinaia di oggetti di valore, come anelli d’oro, d’argento e un’infinità di croci “ne devo avere una cinquantina”… Non si deve mai comprare un accendino e per gli occhiali da sole si è all’ultima moda. “Ho tutti i modelli e tutte le marche”, ha detto scherzando. Il giorno che ricorda con gioia più grande è stato dopo una tempesta sulla spiaggia di Las Vistas, quando, grazie alla sua macchina, è riuscito a trovare più di 85 euro e quattro braccialetti d’oro, che possono poi essere venduti ad un ottimo prezzo, ma non sempre si trovano cose così interessanti, dato che dopo le feste o eventi nella sabbia il reperto più comune è la spazzatura! Le lattine, uno dei più frequenti, rendono molto difficile trovare gli oggetti di valore, ma grazie all’efficienza del dispositivo, che assomiglia a un computer, si possono distinguere i diversi tipi di metalli e “diventa più facile localizzarli”.