Fuerteventura come “paradiso” delle tartarughe

Fuerteventura, oltre a spiagge riconoscibili, intrattenimento, sport, ospita un interessante programma di salvaguardia e riproduzione della tartaruga Caretta caretta, una specie che, una volta raggiunta la maturità, dopo dieci anni, torna a deporre le uova nella stessa spiaggia dove è nata.

E’ per questo che fin dall’inizio del progetto sono stati spostati a Fuerteventura decine di nidi di Capo Verde, un trasferimento che si realizza in meno di 24 ore.

Nell’ambito delle nuove strategie per il rilancio dell’isola, di fronte alla grave crisi economica e all’esaurimento del turismo di massa, tempo fa un gruppo di giornalisti tedeschi si è entusiasmato partecipando ad un rilascio di 14 tartarughine sulla spiaggia di Cofete, un’esperienza che si è ripetuta più di 300 volte da quando è iniziato il progetto di reintroduzione della specie a Fuerteventura, unico in Europa.

Tutte le tartarughe rilasciate nel corso di questi anni sono originarie dell’isola di Boa Vista (Capo Verde), ma sono state fatte schiudere a Cofete, per poi essere rilasciate in mare una volta raggiunta la dimensione adatta.

Le tartarughe femmine nate a Fuerteventura, una volta raggiunta l’età adulta, torneranno a Cofete quando arriva il momento di deporre le uova, affrontando una migrazione di migliaia di chilometri.

E ripristinando così un fenomeno naturale cominciato sull’isola oltre 100 anni fa, offrendo a questa specie minacciata la possibilità di riavere un habitat in cui riprodursi.


Playa de Cofete è unica per accogliere la reintroduzione, in quanto non vi è un’altra spiaggia nelle Isole Canarie che abbia le caratteristiche necessarie, come la mancanza di inquinamento luminoso e l’assenza di costruzioni, per ospitare la deposizione annuale delle specie, garantendo la necessaria sicurezza.

Redazione