Regole per affittare appartamenti nelle Isole Canarie

È obbligatorio registrare il proprio appartamento vacanze presso gli organi di polizia competenti?

Sì, assolutamente.

E, domanda da un milione di dollari: è obbligatorio anche se si affitta senza licenza?

Sì, assolutamente sì.

Questa registrazione è una cosa che riguarda la pubblica sicurezza e non ha nulla a che vedere con licenze, tasse o quant’altro.

Per legge, in Spagna, come del resto anche in Italia, se si è proprietari o gestori di esercizi alberghieri e di tutte le altre tipologie di strutture ricettive, ENTRO LE PRIME 24 ORE successive all’arrivo, si devono comunicare a Policia o Guardia Civil, attraverso la pagina web dedicata, le generalità delle persone alloggiate.


Se si affitta casa anche su portali come Airbnb o Booking.com, si devono imprescindibilmente raccogliere i dati necessari agli adempimenti di pubblica sicurezza imposti per legge.

La comunicazione è telematica ed avviene in tempo reale attraverso il sito web di Policia o Guardia Civil (https://webpol.policia.es/e-hotel/   http://hospederias.guardiacivil.es) mediante un modulo che si chiama “parte o hoja de entrada de viajeros”.

Per registrarsi e richiedere i codici di accesso alla pagina in cui bisogna inserire le generalità degli ospiti, bisognerà presentarsi presso una sede degli organi di polizia competenti del comune di appartenenza della proprietà che si vuole affittare, ove verranno richiesti tutti i documenti necessari ad espletare il procedimento.

Altra importante novità è che dall’entrata in vigore della nuova normativa sulla privacy, non è più possibile fotocopiare o fotografare i documenti degli ospiti.

Basterà prendere nota, in loro presenza, esclusivamente dei dati necessari (data di arrivo, cognome, nome, sesso, data di nascita, cittadinanza, tipo, numero e data di rilascio del documento di identificazione, firma dell’ospite).

Ci sono app a pagamento che forniscono una soluzione valida e comoda per l’invio dei “partes”.

Queste applicazioni permettono di fare la scansione del documento di identità degli ospiti, da cui vengono presi solo i dati necessari, nel rispetto dell’attuale normativa sulla privacy e con firma digitale.

Con un click, si inviano i dati direttamente al sito della polizia, salvando la ricevuta di registrazione su cloud. Semplice, comodo e veloce.

Per chi volesse fare alla vecchia maniera, nessun problema!

Basterà stampare il modello del “parte” che troverete su Google Immagini semplicemente digitando le parole “partes de viajeros”.

Una volta compilato, dovrà essere conservato per tre anni dalla data di firma del documento.

Se vi troverete davanti ad ospiti riluttanti o addirittura sfuggenti, bisognerà solo avvisare la polizia e se ne faranno carico loro.

Attenzione!

Chi non dovesse rispettare questo obbligo rischia una sanzione che può arrivare a 30.000€.

Dunque, possiamo dire che per il piccolo sforzo che richiede compilare questo documento, non vale la pena correre un rischio così oneroso!

Silvia La Vecchia