L’incontro con alcuni candidati politici nelle prossime elezioni

Il Presidente Bucceri (A.P.I.C.E.) il Dr. Stefano Dottori (Ufficio Stampa APICE) e Sergio Calandra (Resp.le Pubbliche Relazioni APICE) incontrano alcuni candidati politici nelle prossime elezioni.

Poche domande orientate a capire le intenzioni dei candidati.


Le domande che sono state fatte ai personaggi politici che hanno accolto il nostro invito possono essere riassunte nei seguenti punti:

  • ïi miglioramenti previsti nel Comune a favore degli abitanti;
  • ïil loro atteggiamento nei confronti del disegno di legge di modifica di quella esistente in merito all’ordine turistico dove sono contemplate penali fino a trecentomila euro per chi non consegna le chiavi della propria casa ad un operatore turistico;
  • ïestensione degli avvisi/segnalazioni presenti negli enti pubblici anche alla lingua italiana, tenendo presente che la comunità italiana è la seconda comunità straniera presente nell’arcipelago Canario;
  • ïla possibilità di avere un ufficio apposito, con personale addestrato, per il trattamento delle esigenze del cittadino straniero.

Per motivi di brevità (i politici intervistati hanno parlato molto), riassumiamo il più fedelmente possibile quanto detto da loro ponendoli anche in ordine alfabetico (non vogliamo essere accusati d’imparzialità):

Elena ÁLAMO VEGA – (Partito politico: Partido Popular + Agrupación de Vecinos)

Laureata in Lingue Straniere, da 16 anni svolge attività politica con vari incarichi. 

Attualmente è la coordinatrice dell’area comunale di Cultura e azione sociale e primo vice alcalde di San Bartolomé de Tirajana e, data l’impossibilità dell’attuale alcalde Aurelio Pérez Sánchez di poter gestire contemporaneamente la Alcaldía e la Presidenza del Cabildo, si presenterà come candidata della coalizione PP-AV. Dal nostro incontro sono emersi come basilari della sua politica i seguenti punti:

Socialità e infrastrutture come già nella gestione precedente, permane ferma la volontà di incrementare il programma d’azione nei settori delle infrastrutture pubbliche, delle politiche sociali, dello sport e della cultura perché, oltre a migliorare il luogo dove si vive, elevando la qualità della vita, si riesce a dare lavoro abbassando l’alto indice di disoccupazione ancora permanente sull’isola;

Individuare e dare la possibilità alle proprietà private di strutturare alcuni centri importanti, ormai obsoleti e progettare altresì più attrazioni.

Grazie al clima San Bartolomé de Tirajana ha conquistato il 3° posto in Spagna come ricezione turistica.

Per questo sin dall’inizio siamo stati d’accordo alla costruzione del Siam Park anche perché è nostra intenzione  dar luogo ad eventi non solo in alcuni periodi ma durante tutto l’anno.

Oggi tra gli eventi più importanti vediamo il Festival SOUL con la presenza di artisti americani e che ogni anno si svolge nella spiaggia di San Augustin. 

Evento vanto di questo Comune.

Altro evento importante è la presenza per un periodo di circa 3 mesi del Cirque du Soleil.

Uso della proprietà in zona turistica: regolare il sistema abitativo e turistico è fondamentale e noi faremo in modo che tutto avvenga senza creare disagi. Per questo si sottolinea l’importanza di fare una volta per tutte chiarezza su una corretta regolamentazione, per quanto riguarda le proprie competenze.

Integrazione con gli stranieri: per noi le comunità presenti devono sentirsi come a casa loro.

Siamo vicini sempre alle varie ricorrenze patriottiche, come quella, visto che voi siete Italiani, della  “FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA “ organizzata, nella splendida piazza nel cuore di San Fernando, dall’AP.I.C.E. nel mese di Giugno 2018“. 

Il Comune guidato dall’Alcalde ha messo a disposizione TUTTO ciò che gli è stato richiesto per una buona organizzazione affinché il giorno di festa italiana potesse essere condivisa anche dalla popolazione canaria e non solo.

Dobbiamo sottolineare che sono presenti a San Bartolomé de Tirajana circa 116 idiomi diversi.

Nel nostro ayuntamiento abbiamo un funzionario che è nelle necessità a disposizione,  poiché conosce vari idiomi tra cui l’italiano.

Ma non solo lui anche tutti i dipendenti della nostra amministrazione cercano di mettere a proprio agio le persone che non conoscono la lingua spagnola. 

Per noi il confronto di usi e costumi e la buona convivenza tra i vari popoli è fondamentale perché questa è integrazione.

Francisco GONZÁLEZ – (Partito politico: Partido Popular)

Si presenta come candidato del Partito Popolare all’alcaldia (elezione a sindaco) di Mogán e per l’occasione ci comunica che il suo programma politico contiene delle innovazioni che renderanno moderna e costruttiva la sua elezione.

In breve, riportiamo i punti fondamentali del suo programma:

Necessità del territorio: socialità e infrastrutture: la maggiore fonte di guadagno per l’isola è il turismo e come tale esso deve essere favorito il più possibile, in ogni maniera.

Per questo e per altri motivi si rende necessario privilegiare il tema della comunicazione e collegamento tra i paesi del sud che, spesso, danno l’impressione di essere un po’ dimenticati.

Quindi potenziamento delle infrastrutture: dalla modernizzazione degli alberghi, al completamento delle opere già iniziate (strada Taurito-Mogán), alla progettazione di nuove opere che possano favorire il commercio tra i paesi del sud dell’isola (autopiste, strade tra i vari paesi, trasporti).

Inoltre, accanto a queste opere che daranno anche molto lavoro, c’è la necessità d’incentivare la parte sociale con la costruzione di opportuni Centri per anziani e Centri di salute (Mogán e Arguineguin); tutto questo cercando di abbassare, per quanto possibile la tassa fiscale ai contribuenti;

Uso della proprietà in zona turistica: c’è assicurazione per il fatto che i proprietari di bungalows non saranno mai mandati via dalla propria casa, ma per gli affitti, naturalmente devono esserci delle regole: mentre non esistono particolari problemi per chi ha proprietà nelle zone residenziali dove, seguendo le regole del Cabildo, è possibile affittare ai turisti, bisogna porre una certa attenzione per chi possiede delle unità immobiliari nelle zone turistiche: in questo caso il proprietario dovrà dare la propria abitazione ai professionisti del settore che affitteranno l’appartamento riconoscendo al proprietario una percentuale oppure – e questa è la novità – assegnare la proprietà al Cabildo insular di competenza per poter affittare l’appartamento di proprietà che si trovi in zona turistica; importante, comunque, che una volta regolarizzata la questione, vengano pagate le tasse al Governo Canario;

Integrazione con gli stranieri e, in particolare, con gli italiani residenti: la sua natura è quella di un credente europeista e per lui il cittadino europeo, qualunque sia la sua nazionalità, ha gli stessi diritti e doveri degli abitanti dell’isola, naturalmente entro i limiti del rispetto e della cortesia.

Data l’importante presenza degli italiani sull’isola si cercherà, comunque, di collaborare con le associazioni italiane per semplificare la loro integrazione anche applicando, negli uffici pubblici, indicazioni e modulistica in italiano.

Una proposta interessante in merito è quella per la quale l’associazione A.P.I.C.E. possa aprire un ufficio di consulenza e risoluzione delle necessità degli italiani, riconosciuto dal Governo Canario, che possa fare da tramite tra l’utente italiano e gli uffici competenti canari, addirittura si è parlato di un incentivo da parte del Governo Canario di 8.000/10.000 euro all’anno, come rimborso spese per il servizio prestato.

Alejandro MARICHAL – (Partito politico: Coalición Canaria de San Bartolomé de Tirajana)

Dopo un breve cenno biografico, dal quale apprendiamo le sue conoscenze in materia giuridica e il suo obiettivo di diventare l’Alcalde di San Bartolomé de Tirajana, ha evidenziato i punti salienti che costituiscono il suo programma politico:

Socialità e infrastrutture: particolare riferimento viene fatto alle infrastrutture (miglioramento del territorio, valorizzazione del sud per attirare maggiormente il turismo, abbattimento dell’eccessiva burocrazia che blocca i lavori di costruzione come nel caso dell’urbanizzazione di Meloneras, fogne e illuminazione, costruzione di appartamenti popolari e privati); tutto questo potrà portare lavoro abbassando l’attuale alto indice di disoccupazione e si potranno dare case a chi ancora oggi vive nelle baracche;

Necessità di un nuovo piano regolatore: più volte bloccato per vari interessi, ora deve essere varato e approvato e finalmente si potranno regolarizzare molteplici aspetti abitativi che attualmente stanno creando non pochi problemi;

Uso della proprietà in zona turistica: il nuovo piano regolatore deve consolidare l’uso residenziale, è necessario eliminare la possibilità di sostituire il proprietario o espropriare la sua proprietà per affittarla; si dovrà permettere l’uso residenziale in zona turistica e per fare tutto ciò, in tutta l’isola, sarà necessario addirittura realizzare un efficiente piano insular;

Necessità di attrarre più turismo: il turismo è la principale fonte di lavoro e guadagno per l’isola: si tratta, quindi, di attrarlo offrendo ottimi servizi al minor costo possibile, quindi, per esempio, si potrebbe cominciare a stringere degli accordi con la società AENA, che gestisce l’aeroporto di Gran Canaria, in modo da abbassare le tasse aeroportuali e, quindi, i costi dei voli e questo può rappresentare un valido incitamento al turista a venire sull’isola; inoltre, rinnovare gli spazi pubblici, illuminazioni pubbliche adeguate; modernizzazione delle aree commerciali, istruzione linguistica maggiorata, interscambio culturale con scuole estere, potenziare il valore gastronomico della cucina canaria e quant’altro necessario allo scopo;

Integrazione con gli stranieri e, in particolare, con gli italiani residenti: si rende necessario costituire un apposito ufficio di relazioni con il pubblico plurilingue con impiegati preparati che abbiano l’obiettivo di aiutare lo straniero in ogni sua necessità, dal turista al residente; necessita, infine, uno sforzo bivalente di reciproca integrazione-accettazione favorendo il più possibile un proficuo scambio culturale.

Francisco (Paco) PÉREZ – (Partito politico: Unidos)

Dopo una rapida descrizione della sua carriera politica che lo ha visto, sempre in ascesa, riscuotere consensi e successi, per quanto riguarda le domande poste, si è espresso mettendo in evidenza i punti che ritiene più espressivi per il suo programma politico:

Maggiore socialità: oltre ad altri punti come il settore del trasporto e quello sportivo, ha evidenziato una particolare attenzione per la fragilità economica delle famiglie in momenti particolare della loro vita, come la scuola per i figli, i libri, i trasporti e così via, naturalmente sempre sotto il controllo di esperti che possano ben inquadrare la reale necessità dei richiedenti; inoltre, considerare anche un maggior benessere dei residenti e non solo dei turisti, potenziando la sicurezza dei luoghi e delle persone, stimolando anche una forma di partecipazione da parte dei residenti che possono segnalare l’anomalia per un intervento più sollecito ed esaustivo;

Uso della proprietà in zona turistica: non è d’accordo, come persona e come partito, a questa applicazione così radicale della proposta di legge che vuole varare il governo con altri partiti; loro di Unidos reputano illogico proibire l’uso privato della proprietà in zona turistica o vietare di affittare il proprio bungalow o appartamento in forma turistica e pensano che l’alquiler vacacional debba rimanere nella forma di contratto abituale però regolarizzato, cercando di rispettare certi requisiti, dare servizi di qualità, mantenendo sempre il complesso in ottime condizioni per mantenere una bella immagine, soprattutto vogliono evitare il problema della residenzializzazione: la questione si potrà risolvere solo con la realizzazione del Piano Generale di Ordinamento Urbano di San Bartolomé de Tirajana;

Estensione della lingua italiana nelle segnalazioni e nella modulistica degli enti pubblici e ufficio stranieri: hanno nel programma il progetto di integrare tutte le comunità e quindi anche quella italiana e non creare ghetti; vogliono che San Bartolomé de Tirajana sia un municipio di convivenza dove ci sia la partecipazione di tutte le comunità e la condivisione delle varie culture, ma per ottenere ciò sono consapevoli che c’è la necessità di migliorare la comunicazione soprattutto nel campo amministrativo; la loro proposta programmatica è:

Potenziare i corsi gratuiti di spagnolo;

Fornire una documentazione plurilingua (tutte le lingue più frequenti);

Riformare il N.I.E. applicandogli la foto, come unico documento d’identità;

Incrementare il volontariato perché ci sono molti pensionati o persone con una certa attitudine per il sociale che si offrono di aiutare chi ha più bisogno, per cui ben venga il volontariato all’interno della compartecipazione cittadina come elemento importante per integrare le persone che vogliono collaborare con l’amministrazione e nei servizi sociali.

Ricordiamo che all’interno del partito e precisamente nel Direttivo, è stata inserita la vostra connazionale Anna Maria CARE’.

Stefano Dottori