Le produzioni televisive alle Canarie sono in crescita e muovono un indotto di 60 milioni

Più di duemila i contratti diretti firmati con professionisti locali che hanno partecipato alle produzioni televisive, senza contare figuranti e comparse.

Le cifre della crescita, resa possibile dal clima favorevole, dagli incentivi fiscali e dalla sicurezza che l’Arcipelago offre, sono state rese note in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Presidente del Governo Canario Fernando Clavijo, il Consigliere al Turismo Cultura e Sport Isaac Castellano e la Responsabile del Dipartimento audiovisivi di Canarias Cultura en Red, Natacha Mora.

Questa evoluzione positiva è il risultato degli sforzi congiunti del Governo delle Canarie, dei Cabildos delle Isole attraverso le diverse Commissioni Film, della Zec e del settore privato locale.

La coordinazione tra i vari enti ha permesso di fare notevoli progressi nel campo delle produzioni televisive grazie ad una strategia comune che prevede la promozione dell’Arcipelago nei mercati e fiere professionali di ambito nazionale ed internazionale.

Un lavoro che ha iniziato a dare frutti nel 2017 e ha raggiunto notevoli risultati soprattutto nel 2018.

Di 71 produzioni televisive girate lo scorso anno, diciotto sono state lungometraggi di fiction, sei serie, quindici documentari e quasi 40 programmi televisivi.


Tra i lungometraggi, la gran parte sono state produzioni o coproduzioni spagnole e cinque straniere.

Per quanto riguarda le serie, tre sono stati documentari, una di animazione e un’altra di fiction.

Va comunque rilevato che questi dati si riferiscono alle produzioni delle quali Canary Islands Films ha avuto conoscenza diretta e non si hanno dati sulle produzioni indipendenti realizzate senza la partecipazione delle varie Film Commisions delle Isole o di Canary Islands Films.

Fernando Clavijo, nel suo intervento, ha sottolineato che le isole hanno quadruplicato il numero delle produzioni televisive giunte alle Canarie, non solo per il paesaggio e per le condizioni climatiche dell’Arcipelago, ma anche per le agevolazioni fiscali.

Queste ultime non solo hanno un impatto diretto sulla promozione delle isole, ma si coniugano con la strategia posta in essere dal Governo delle Canarie per la diversificazione dell’economia e la creazione di posti di lavoro.

Sulla stessa linea di pensiero Isaac Castellano che si augura che le isole possano vivere un’ascesa del settore cinematografica grazie ai produttori spagnoli e stranieri che trovano nell’arcipelago le condizioni ideali per lavorare.

La coordinatrice dell’Area Audiovisuale di Canarias Cultura en Red, Natacha Mora ha spiegato che si continuerà a lavorare seguendo la linea di coordinamento tra le realtà pubbliche e private impostata in questi due anni. 

Ha anticipato che è già pronto il calendario di fiere e mercati del settore a cui si andrà a partecipare per promuovere le isole nel 2019.

Si tratta di almeno 14 eventi di cui soltanto tre di ambito nazionale.

Tra le produzioni presenti nell’arcipelago lo scorso anno, si possono annoverare quelle di Italia, Germania e Regno Unito, ma anche Francia Norvegia, Danimarca, Russia, Svizzera, Giappone e ovviamente Spagna.

Il numero di lungometraggi è stato lo stesso del 2017, ma sono aumentati i documentari che da sette sono diventati 15.

Ricordiamo che nel 2018, ad esempio, sono state effettuate alle Canarie le riprese di “Rambo V-Last Blood”, un film prodotto dalla Lions Gate Entertainment/Millennium Films/Campbell Grobman Films e di “Wonder Woman 1984” della Warner Studios e di “A qualcuno piace freddo 2”.

Tra le pellicole spagnole figurano “Paradise Hills”, una produzione Nostromo/Good Universe, “Durante la tormenta” e “4 Latas” prodotto da Wanda Films/TVE.

Per le serie televisive va menzionata “Hierro”, un prodotto originale in coproduzione tra Movistar+, Portocabo e la francese Atlantique Productions, “La sala” diretta da Manuel Sanabria  e Cesar Arriero.

Entrambe sono state girate integralmente alle Canarie, a El Hierro e a Gran Canaria.

Il Dipartimento al Turismo Cultura e Sport sta ultimando i preparativi per le sovvenzioni destinate allo sviluppo e alla produzione di opere audiovisive realizzate alle Canarie.

L’importo è di quasi un milione e 400 mila euro e, non appena sarà approvato il Piano Strategico delle Sovvenzioni, verrà pubblicato il bando.

Le sovvenzioni per le produzioni televisive riguardano lo sviluppo di lungometraggi e fiction televisive, animazione e documentari per un importo di più di 206 mila euro e un tempo di realizzazione di due anni, o un importo di poco più di 1 milione di euro per tre anni.

Per i cortometraggi è previsto un importo di 137 mila euro  per un tempo di realizzazione di due anni.

Claudia Di Tomassi