Gli italiani sono i principali compratori di case alle Canarie

Gli italiani guidano la classifica delle comunità più attive nel mercato immobiliare delle isole.

Non gli inglesi e nemmeno i tedeschi.

I principali compratori stranieri di case alle Canarie sono gli italiani, una comunità la cui presenza nell’Arcipelago è aumentata in forma esponenziale negli ultimi anni e che è la protagonista del mercato immobiliare con un 22% di compravendite.

In nessun’altra regione della Spagna l’acquisto di case da parte di italiani è così alto.

Il peso che gli italiani hanno nel mercato immobiliare delle isole risulta ancora più significativo se si tiene conto che le Canarie sono la seconda comunità autonoma nella quale gli stranieri realizzano il maggior numero di compravendite di case.

Ben il 28% delle compravendite vengono portate avanti da persone di nazionalità differente da quella spagnola.


Secondo i dati raccolti dal Colegio de Registradores de España (Collegio dei Notai) nell’annuario del 2018, prima delle Canarie, solo le Baleari con il 30,5% registrano una maggiore partecipazione di stranieri al mercato immobiliare

Entrambi gli arcipelaghi si collocano ben al di sopra della media nazionale che è del 12,6% e di regioni come Galizia, Estremadura e Paesi Baschi nei quali le compravendite con stranieri sono al 2,5%.

I dati raccolti dai notai mostrano che negli ultimi tre anni gli italiani si sono affermati come principali acquirenti stranieri nell’Arcipelago.

Nel 2016 abbiamo superato i britannici che fino a quel momento erano i primi, dal momento che l’anno precedente le compravendite dei cittadini del Regno Unito erano il 24%.

L’aumento delle compravendite fatte dagli italiani è andato di pari passo con l’aumento della presenza alle Canarie. Dal 2015, infatti, gli italiani sono diventati la comunità straniera residente più numerosa e abbiamo superato quella inglese e tedesca.

Dal 2010 la presenza degli italiani è aumentata del 70%, quell’anno si contavano quasi 28.500 connazionali, mentre il 1° gennaio del 2019 si è arrivati a poco meno di 50 mila secondo i dati del Instituto Nacional de Estatistica (INE).

Gli italiani preferiscono Tenerife.

Sono circa 24.200 i residenti nell’isola all’inizio del 2018, ultimo anno per cui sono disponibili dati definitivi, mentre poco meno di 10mila vivono a Gran Canaria e circa 7mila a Fuerteventura.

La gran parte degli italiani presenti a Tenerife risiede ad Arona (6.894 persone), Adeje (5.041) e a La Oliva a Fuerteventura (4.322).

Poco più di 3.200 a Las Palmas di Gran Canaria e a San Bartolomè de Tirajana (2.672).

I dati sulla nazionalità degli acquirenti di immobili diffusi dal Collegio dei Notai di Spagna non fa distinzione tra le isole e regioni dove le compravendite vengono effettuate, ma il mercato immobiliare preferito dagli italiani è quello di Tenerife.

Solo la provincia di Alicante con il 40% di compravendite effettuate da stranieri può competere con Santa Cruz de Tenerife dove la percentuale raggiunge il 37,6%.

Las Palmas si colloca al sesto posto con un 19,6% tra le province spagnole con maggior numero di operazioni condotte da stranieri.

Il Collegio dei Notai ha notato che le regioni con maggiore vocazione turistica sono preferite da quelle nazionalità che si recano abitualmente in Spagna in vacanza, mentre le altre regioni sono preferite da quelle nazionalità che comprano casa per risiedervi per motivi di lavoro.

Alle Canarie si è creata una combinazione di entrambe le situazioni.

L’importanza turistica per inglesi o tedeschi fa sì che queste due comunità siano tra i principali compratori di appartamenti. 

Gli italiani, che dal punto di vista del turismo sono un numero esiguo, appena 490 mila nel 2018 contro i 5 milioni di britannici e i 3 dei tedeschi, hanno maggiore importanza nel mercato immobiliare al quale si rivolgono in virtù di un trasferimento per motivi lavorativi.

Tra i vari paesi, i britannici sono attivi nell’acquisto di case con il 15,5% del totale delle compravendite realizzate da stranieri.

Questa percentuale, secondo il Collegio dei Notai, rappresenta un notevole aumento rispetto al 2017 nonostante l’incertezza della Brexit e dimostra che il mercato ha recuperato fiducia nel settore immobiliare spagnolo.

Le cifre

Il 22% delle compravendite immobiliari realizzate alle Canarie riguarda gli italiani secondo i dati del Collegio dei Notai di Spagna relativi al 2018.

49.170 italiani risiedono alle Canarie alla data del 1° gennaio 2019, 21 mila più del 2010.

24.220 cittadini italiani vivono a Tenerife secondo i dati del 2018.

Le località turistiche sono quelle con maggiore concentrazione di italiani; Arona è il municipio dove siamo più numerosi (6.893 persone).

Il 28,3% delle compravendite di case alle Canarie viene effettuato da cittadini stranieri.

Solo alle Baleari sono maggiori e raggiungono il 30%.

Claudia Di Tomassi