Le Canarie registrano più di 11 mila casi di cancro nel 2018 e quasi la metà dei pazienti sono uomini

I casi più comuni sono quelli che riguardano il colon, il retto, la prostata, il seno, la trachea, i bronchi e i polmoni.

Il cancro rappresenta alle Canarie la prima causa di morte negli uomini e la seconda per le donne.

Il numero totale di casi diagnosticati nel 2018 è di circa 11.400 dei quali 6.500 hanno colpito uomini, mentre le donne colpite sono poco più di 4.800.

Questo significa che a ogni 10 casi scoperti nelle donne, ne corrispondono 13 negli uomini.

I dati sono stati pubblicati nello Studio sull’incidenza del cancro alle Canarie, pubblicato nei giorni scorsi dal Dipartimento di Sanità.


L’obiettivo è divulgare dati attualizzati come richiesto dai professionisti del settore medico, ricercatori e associazioni di pazienti.

Il Registro della Popolazione colpita da cancro è stato creato nel 1993 con l’obiettivo di conoscere l’incidenza di questa patologia.

L’ambito è ristretto alla popolazione residente nelle due isole maggiori, che costituisce l’84% degli abitanti dell’Arcipelago.

Il dato quindi coprirebbe la quasi totalità della popolazione canaria.

Nelle Isole il tasso calcolato è di 537 casi di cancro per 100 mila uomini e di 407,3 per 100 mila donne, mentre il tasso europeo è di 433 per gli uomini e 302 per le donne.

I casi più comuni tra la popolazione sono quelli che riguardano il colon, il retto, la prostata, il seno, la trachea, i bronchi e i polmoni e riguardano il 51% dei pazienti.

Negli uomini il tumore alla prostata rappresenta un quarto dei casi, seguito da quello al colon, al retto e ai polmoni, mentre tra le donne prevale quello al seno che con colon e retto rappresentano il 42% dei casi.

Anita Caiselli