Uno dei comportamenti dei nostri gatti più diffusi è quello di fare la pasta (o fare il pane). Le espressioni si riferiscono a quel movimento che il gatto fa spesso con le zampe anteriori sulla pancia del suo umano o su di un cuscino del divano o del letto, movimento che ricorda vagamente l’azione del nostro “impastare”. Ma perché lo fa? Questo movimento è un comportamento che il gatto conserva da cucciolo. Il gattino, infatti, fa la pasta sul ventre della madre, intorno al capezzolo, per stimolare la fuoriuscita di latte. Contemporaneamente fa le fusa, per spiegare alla mamma che è contento. Questo comportamento viene ripetuto anche dai gatti adulti, che non di rado “fanno la pasta” con le fusa anche sul loro proprietario umano: in tal caso questo comportamento viene messo in atto quando il gatto si sente estremamente rilassato e sicuro. Le fusa invece possono essere anche un messaggio per indicare di essere inoffensivi. Che poi, in certi casi, si può tradurre anche con la contentezza, ma che può significare anche “amichevole”, “sottomesso”, “rassicurante” o “calmo”: un gatto giovane fa le fusa quando si avvicina ad un gatto adulto per comunicargli che è rilassato; l’adulto quando si avvicina al giovane, se vuole fargli sapere di essere amichevole. I gatti vecchi o malati fanno le fusa quando vogliono far sapere di essere deboli e pacifici; mentre un gatto di rango inferiore, che venga avvicinato da uno di rango superiore, fa le fusa per calmarlo e per apparire sottomesso.