Ruta de la Cruz del Siglo

TREKKING: PERCORSO DELLA CROCE DEL SECOLO

Il paese di Santa Lucia è immerso nella suggestiva Caldera de Tirajana. Si vede sulla montagna che sovrasta il paese una grande croce, è la Cruz del siglo.

Prima di avviare il nostro percorso, una breve nota su come arrivare a Santa Lucia. Partendo da Vecindario possiamo prendere la strada GC-65 (detta anche el camino de las cuchillas, la strada delle lame perché nelle curve, se stiamo molto accostati alla montagna, dato che la strada è stretta, c’è il pericolo di graffiare la lamiera della nostra auto in quanto escono degli spuntoni affilati come lame dalle montagne). Indubbiamente il panorama è straordinario, ma se volete scegliere una strada più confortevole potete prendere la GC-100, quella che passa per Cruce de Arinaga, Agüimes dove, allo stop (in salita) girate a sinistra per prendere la strada GC-550 verso Santa Lucia.
Arrivati, vediamo sulla destra una costruzione a forma di castello medievale, lo superiamo e alla curva a destra troviamo un primo parcheggio, un secondo si trova sulla piazza del parco del Paese. Se volete, dalla piazza c’è una scala che porta alla piazzetta della Chiesa che, volendo, può essere visitata.

Il tragitto è quello che parte dalla piazza del paese e va alla croce del secolo [dislivello di 284 metri (Santa Lucia 680 m.s.l.m. e la cruz del siglo 964 m.s.l.m.)]. Si parte dal paese e si ritorna al paese giusto per l’ora di pranzo! La lunghezza del percorso è di circa 3,9 km (3.900 metri) ed il tempo medio per percorrerli va dalle 2h45m (per i più veloci ed esperti) alle 3h30m (per i più contemplativi o per chi preferisce andare più lentamente). La difficoltà del percorso è valutata media e comunque ricordatevi di portarvi quanto occorre, inoltre Este paseo no es adecuado para las carriolas o los carritos. questa passeggiata non è adatta per passeggini o carrelli, né per sedie a rotelle. E ora partiamo!
Attraversiamo il parco di Santa Lucia percorrendo la strada tra il muro di sostegno al di sopra del quale c’è la piazza della Chiesa e il campo sportivo per recarci sul retro del palco dove prendiamo una strada asfaltata lungo la quale troviamo una biforcazione, prendiamo la via a destra in direzione del quartiere di El Valle (parte superiore della pista 4). Entrati in questa stradina, nella seconda costruzione sulla sinistra vediamo i mulini, uno per la farina di mais (demolito) e un altro di olio, recentemente ristrutturato. Continuiamo attraverso la strada acciottolata fino ad incontrare un’ampia strada sterrata che prendiamo e dove, poco più avanti, troviamo un restringimento, accanto ad una casa a due piani. Da questo punto prendiamo il sentiero in salita che è sul retro di questa casa: è una strada cementata. Quando raggiungiamo la parte superiore vediamo sulla destra un edificio a due piani ricoperto di pietra e dodici capanne anch’esse ricoperte di pietre, è l’Aula de la Naturaleza. Prendiamo una strada sterrata in direzione della montagna con una croce sulla sua cima, la cosiddetta croce del secolo. Ci siamo lasciati alle spalle due cabine, una a sinistra e una a destra, sono i luoghi di distribuzione dell’acqua. Seguiamo questa strada fino ad una curva a gomito e sulla sinistra iniziamo un sentiero verso la cima della montagna. A circa 110 metri dall’inizio della strada c’è un’uscita a destra, attraverso la quale possiamo accedere con qualche difficoltà alla grotta della luna, se invece continuiamo a sinistra raggiungiamo la croce. Una volta in cima alla montagna vediamo la croce sulla destra e la strada di accesso alla collina sul retro. Dalla croce possiamo godere di uno splendido panorama del paese e della vallata.

Percorriamo la via del ritorno per la stessa strada, ma quando troviamo la prima curva, alla nostra sinistra, prendiamo un piccolo sentiero che ci conduce a una strada di cemento in discesa, passando attraverso il Mirador de las Tederas. Poi troviamo un bivio e prendiamo la via a destra in direzione di un piccolo quartiere dove le costruzioni sono tutte uguali. Quando raggiungiamo questo nucleo, dopo una ripida discesa raggiungiamo un bivio, con un segnale di stop, dove dobbiamo girare a destra e seguire la strada che porta alla zona superiore del paese di Santa Lucia. Quando troviamo le prime case, inizia la strada acciottolata che ci porta in via Leopoldo Matos, qui giriamo a destra per raggiungere il Parco Municipale dove abbiamo iniziato la nostra escursione.
È l’ora del pranzo! Se non avete portato il classico pranzo al sacco, vi suggerisco alcuni ristoranti degni di una vostra visita.


Restaurante Casa Antonio 4,4
Calle Maestro Enrique Hernández González, 6 – Ore 10-23 – Tel.: 928 79 80 63

Restaurante Mirador Santa Lucía 4,3
Calle Maestro Enrique Hernández González, 5 – Ore: 11-22 – Tel.: 928 79 80 05

Restaurante Viejo Rincón 4,7
GC-651, 22 – Ore: 10-18 – Tel.: 675 97 15 44.

Stefano Dottori