Tenerife è conosciuta a livello internazionale come “l’isola dell’eterna primavera”. La sua posizione geografica fa sì che vi si trovino alcune delle località turistiche più privilegiate del mondo, quindi questo tipo di slogan si avvicina moltissimo alla pura realtà! In generale, il clima dell’isola è molto mite, temperato e moderato in tutte le stagioni. Nessuna stagione soffre di un freddo intenso o caldo soffocante. Le temperature medie variano tra i 16 e i 22 gradi d’inverno, e d’estate 28 o 30. Si tratta di valori molto generali, applicabili principalmente alle aree costiere dove si trovano le città ed i paesini. A Tenerife vi è una grande varietà di paesaggi. Questo implica anche una moltitudine di microclimi che sono uno degli aspetti sorprendenti ed attrattivi dell’isola.

Il maggior contrasto si verifica durante i mesi invernali, dove è possibile godersi il sole e il mare in qualsiasi punto della costa di Tenerife, e a pochi chilometri in linea retta, svetta la silhouette innevata del picco del Teide, la montagna (vulcano) più alta di Spagna! Ogni anno nevica nella Cañadas e nelle zone circostanti (dai 2000 fino ai 3718 metri) in notevole quantità. Ci sono molti altri contrasti climatici, Santa Cruz de Tenerife è una città che gode di un clima tipicamente caldo tutto l’anno, anche se chiaramente non fa caldo come nelle zone costiere più a sud. In inverno, quando si viaggia dalla capitale al centro di La Laguna (la città universitaria dell’isola) ci si dovrebbe portare alcuni capi pesanti, perché in soli dieci chilometri la temperatura può scendere notevolmente e persino incontrare pioggia e umido. Il nord e il sud dell’isola hanno diversissime caratteristiche climatiche! Da qui le differenze di paesaggi e colori. I medici europei del diciannovesimo secolo (soprattutto inglesi e olandesi) raccomandavano ai loro pazienti il nord di Tenerife come luogo ideale per la cura naturale delle malattie legate agli acciacchi dell’età, del sistema circolatorio e respiratorio.

Tenerife non si finisce mai di scoprire, con tutti i suoi innumerevoli angolini, paesaggi, usi e costumi nascosti!… e stiamo parlando di un’isola di soli 2000 km quadrati! Al nord la vegetazione imponente e colorata, i grandi centri commerciali, e poi i cinema, i teatri, l’auditorium, etc. ed essenzialmente il turismo peninsulare, mentre al sud ci ritroviamo in un clima secco e arido, dove sorgono, in spazi limitati, grandi alberghi che invadono tutto. Quindi, riassumendo, alla domanda se scegliere di vivere al nord o al sud dell’isola, PERSONALMENTE, come italiano vi domanderei: ”vorresti vivere tutto l’anno (con temperature non sotto i 18 gradi e non sopra i 33) a Riccione, ma con spiagge totalmente artificiali di sabbia bianca importata dal deserto del Sahara, alberghi su alberghi, discoteche e locali da baldoria, o a San Marino, con il freddino invernale, molte piogge, il mare a pochi chilometri, ma con un panorama stupendo, con spiagge di sabbia nera vulcanica, cultura e tradizioni locali?”… ecco qui la risposta é solo la vostra amici lettori!

Vi aspetto per il prossimo numero di Leggo Tenerife, un abbraccio (che non guasta mai)

Vostro Mirko Giovagnoli