Fuerteventura, denunciate irregolarità in diversi centri di immersione

Il gruppo GEAS, Grupo de Especialistas de Actividades Subacuáticas, ha recentemente realizzato una campagna di ispezione in centri e club di immersione dislocati a Fuerteventura, rilevando ben 18 infrazioni ai diversi regolamenti relativi alla pratica delle immersioni sportive e ricreative.

Il GEAS, che fa parte della Guardia Civil della Comandancia di Las Palmas e che si occupa di fare ispezioni periodiche, tra il 26 e il 29 marzo scorsi ha nello specifico visitato 4 centri di immersione, due nelle zone deputate all’attività da terra ferma e due nei punti di ormeggio dove i centri eseguono le operazioni di imbarco dei clienti per portarli in altri punti dove è possibile immergersi, e 13 ulteriori centri, uno dei quali è risultato privo delle necessarie autorizzazioni per effettuare il whalewatching.

Il totale delle infrazioni segnalate è pari quindi a 18 delle quali 8 rilevate attraverso la Consejería de Pesca del Gobierno de Canarias, per mancato rispetto del decreto 35/2006 del 25 aprile che regola i centri di immersione e di educazione sportiva-ricreativa della comunità canaria, 4 relative alla mancanza di autorizzazione per l’apertura dell’attività e il resto per il mancato rispetto delle norme di sicurezza previste dal suddetto decreto.

Cinque denunce sono state rilevate dal Ministero dell’Economia, dell’Industria e del Commercio del Gobierno, per infrazioni del real decreto 2060/2008 del 12 dicembre, relativo al regolamento delle attrezzature a pressione e alle istruzioni tecniche complementari (ITC), con particolare riferimento ai centri di ricarica bombole e ispezione dei respiratori.

Inoltre sono state rilevate le seguenti infrazioni: mancanza del RAI (Registro de Actividad Industrial), del progetto di installazione del compressore, mancata ispezione periodica annuale della qualità dell’ossigeno, mancata effettuazione del test volumetrico obbligatorio ogni 10 anni e mancata etichettatura che identifichi la scadenza delle bombole.

Due denunce sono state inviate per due centri di immersione all’ispettorato provinciale del Lavoro e della Seguridad Social di Las Palmas di Gran Canaria per mancanza del certificato necessario all’utilizzo dell’imbarcazione in uso durante le attività.


Al Ministero del Turismo è giunta invece la segnalazione della denuncia fatta a un centro che si occupa di osservazione cetacei sprovvisto della autorizzazione rilasciata dal Ministero secondo il decreto 178/2000, e i cui clienti sono stati sorpresi a bordo senza l’obbligatorio giubbotto di salvataggio.

Tutte le denunce sono state inoltrate alle autorità di competenza che sono di fatto responsabili dei conseguenti provvedimenti disciplinari, in conformità con la Ley de Procedimiento Administrativo Común.