La nuova normativa in materia di registro presenze: cosa c’è da sapere?

Se la vostra azienda ha in carico lavoratori dipendenti, il Regio Decreto 8/2019 ha introdotto una novità importante in materia di registrazione delle presenze. 

A partire dallo scorso 12 maggio, infatti, è scattato l’obbligo anche per chi è assunto a tempo pieno, di compilare e firmare giornalmente il foglio  presenze.

In buona sostanza ogni datore di lavoro deve tenere un registro delle ore lavorative dei propri dipendenti, a prescindere dalle dimensioni dell’azienda, dal tipo di contratto di lavoro applicato o dal settore di attività. 

L’entrata in vigore del RDL ha di fatto trasformato l’articolo 34 dello Statuto dei Lavoratori, che prescrive l’obbligo a mantenere un controllo giornaliero sui lavoratori assunti con contratti a tempo parziale, estendendolo ad ogni dipendente.

Una misura alla quale è consigliabile attenersi scrupolosamente visto che lo stesso Regio Decreto ha modificato anche la legge sulle infrazioni e le sanzioni nell’ordine sociale e ora la mancata registrazione della giornata lavorativa è considerata come una grave condotta e la violazione di tale obbligo è punita con una sanzione tra i 626 e i 6.250 euro.

Il nuovo decreto non impone una specifica modalità di registrazione delle presenze, è sufficiente predisporre per ogni dipendente un modulo Excel che contenga il nome del lavoratore, i dati dell’azienda, il mese di riferimento e che, giorno per giorno, venga compilato con l’orario (o gli orari, se si tratta di giornata spezzata) di entrata e di uscita, sempre corredati dalla firma del lavoratore. 


I fogli firma devono essere messi a disposizione del lavoratore nel luogo in cui ha sede il “centro di lavoro” e conservati per 4 anni.

Noi di Canarie Consulting siamo a disposizione per ogni chiarimento e/o approfondimento che si rendesse necessario.

Chiara Lavarello

(Dipartimento Laboral) 

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