L’Amministrazione fiscale e doganale consente la possibilità di modificare i dati via Internet

Il governo delle Isole Canarie ha finalmente permesso, attraverso Internet, di registrare e modificare i dati personali e bancari di creditori terzi nel settore pubblico della Comunità Autonoma.

Il Bollettino Ufficiale delle Isole Canarie (BOC) ha pubblicato l’ordine che regola questa nuova funzionalità.

L’iniziativa fa parte della strategia di semplificazione amministrativa e riduzione degli oneri burocratici della Pubblica Amministrazione della Comunità Autonoma e delle sue agenzie dipendenti, approvata dal Governo delle Isole Canarie il 13 giugno 2016, riporta in un comunicato del Ministero.

Si muove inoltre verso un’operazione completamente elettronica basata su procedure semplici, che evitano costi inutili per i cittadini e le imprese, senza compromettere le loro garanzie e i loro diritti e aumentando l’efficacia, l’efficienza, l’agilità e la trasparenza del settore pubblico.

Secondo l’ordine pubblicato dalla BOC, i terzi creditori sono considerate persone fisiche, persone giuridiche ed entità senza personalità giuridica, pubbliche o private, che sono legati alla Pubblica Amministrazione della Comunità Autonoma delle Isole Canarie, a favore dei quali sorgono obblighi o sono emessi pagamenti da loro derivati.

Così, già a partire dal 28 gennaio scorso, data di entrata in vigore dell’ordinanza, le persone giuridiche, le entità prive di personalità giuridica, coloro che rappresentano una parte interessata che è obbligata a interagire elettronicamente con l’Amministrazione, e il personale al servizio della Comunità Autonoma per le procedure e le azioni che svolgono con essa, a causa del loro status di dipendenti del settore pubblico, saranno obbligati a registrarsi online.


Inoltre, la procedura di registrazione o modifica telematica a terzi sarà obbligatoria per coloro che esercitano un’attività professionale che richiede l’iscrizione obbligatoria per svolgere tali procedure e azioni con le pubbliche amministrazioni.

Da parte loro, gli interessati non sono tenuti a comunicare la registrazione o la modifica dei propri dati personali o bancari con mezzi elettronici, potendo scegliere in qualsiasi momento la procedura da utilizzare, sia per via telematica che cartacea.

Il Tesoro informa che nel corso del 2018 sono state presentate 14.500 registrazioni a terzi e 3.000 modifiche di persone fisiche, e 2.200 registrazioni e 800 modifiche di persone giuridiche ed entità senza personalità giuridica, cifra che giustifica l’applicazione di questa nuova misura.

Redazione