Ritirati 66 prodotti omeopatici

Le case produttrici non hanno presentato la documentazione necessaria per l’autorizzazione.

L’Agenzia spagnola per i medicinali e i prodotti sanitari (Aemps) – una dipendenza del Ministero della Salute – ha ordinato il ritiro definitivo dal mercato di 66 prodotti omeopatici, non essendo stata fornita la relativa documentazione per la loro autorizzazione.

Il Ministero sta svolgendo da mesi un processo di autorizzazione e registrazione dei prodotti omeopatici sul territorio spagnolo per il quale ha stabilito un calendario con scadenze che i produttori devo rispettare per presentare la documentazione necessaria per la valutazione.

I 66 prodotti ritirati non hanno presentato la documentazione richiesta e Aemps ne ha quindi ordinato il ritiro dal mercato.

L’agenzia sanitaria ha annunciato il 30 aprile scorso la pubblicazione del decreto ministeriale che ha stabilito i requisiti minimi e la procedura attraverso i quali conformarsi alla direttiva europea.

Lo scorso ottobre più di 2.000 farmaci omeopatici hanno chiesto al Dipartimento della sanità di adeguarsi al nuovo regolamento, mentre gli altri prodotti non autorizzati hanno cessato di essere commercializzati e sono stati ritirati dal mercato.


Per il momento 66 prodotti omeopatici sono stati rifiutati e presto dovranno lasciare il mercato.

Tra questi sono presenti il Berberis-Moaccord, per i processi infiammatori delle vie urinarie, Dr.Reckeweg R10  per i sintomi della menopausa, Dr.Reckeweg R11 Inject  per i dolori muscolari, Oscilogrip  per influenza e raffreddori, Pulsatilla Compositum  per stimolare le difese  o Suis Injeel Cartilage  per i dolori alla cartilagine.

Il calendario stabilito dall’Aemps si compone di sei cicli: il primo comprende la richiesta di dossier con indicazione terapeutica e i prodotti omeopatici saranno valutati come altri farmaci secondo gli stessi principi scientifici e quelli senza indicazione terapeutica la cui via di somministrazione è iniettabile.

Rientrano nel secondo ciclo i prodotti che sono stati notificati come “senza indicazione terapeutica” (ad eccezione dei farmaci iniettabili) e che possono beneficiare della procedura di registrazione semplificata ai sensi della normativa.

Alla fine della valutazione saranno determinate le condizioni di prescrizione di questo tipo di prodotti e dovranno includere nella confezione delle didascalie che permettano la corretta identificazione degli stessi.