Le Canarie hanno la percentuale più bassa di ostetriche di tutta la Spagna

Il Servicio Canario de la Salud ha in organico 172 ostetriche, la percentuale più bassa di tutta la Spagna.

Il Sindacato degli infermieri Satse ha dichiarato che le Canarie sono la comunità autonoma con la percentuale più bassa di ostetriche per numero di abitanti.

Un dato che secondo l’organizzazione sindacale riflette il clamoroso fallimento del sistema sanitario dell’Arcipelago.

Secondo lo studio elaborato da Satse in organico al Servicio Canario de Salud ci sono 172 ostetriche, ovvero meno di un professionista (0,18) per 1.000 abitanti, un dato che rende le Canarie la regione con la percentuale più bassa di tutto lo Stato.

Tra le comunità autonome, la Cantabria è quella che nel servizio pubblico può contare sul maggior numero di ostetriche con 0,29 per mille abitanti, seguita da Navarra e Paesi Baschi con 0,24.

Con lo slogan “Cuidando de la Mujer”, il 5 maggio Satse ha celebrato la giornata internazionale dell’Ostetrica. Un’occasione per sottolineare l’importanza di queste figure professionali che si occupano della salute femminile garantendo qualità e sicurezza nell’assistenza.


Attualmente in Spagna si ha un numero insufficiente di figure specializzate in infermeria ostetrico-ginecologica.

Secondo lo studio “Analisi della situazione di infermieri, infermiere, ostetriche e fisioterapeuti nei centri sanitari del Paese” ci sono 8.531 ostetrici, ovvero 0,18 professionisti ogni mille abitanti.

Di fronte a questa situazione deplorevole il Satse ritiene necessario assumere almeno 5.000 ostetrici e formalizzerà questa richiesta al prossimo Ministro della Sanità e ai futuri consiglieri che verranno nominati nelle varie comunità autonome dopo le elezioni del 26 maggio.

Claudia Di Tomassi