Cretini politicamente corretti

Due settimane fa alla stazione di Francoforte un eritreo sospinge madre e figlio sotto un treno, poi a Stoccarda un uomo di origine palestinese “macella” un tedesco con una sciabola per strada.

I media cercano di nascondere la nazionalità degli assassini.

E qualche imbecille (ne ho visto uno poco fa) fa i soliti commenti:

1) Si tratta di casi individuali.

2) Le statistiche dimostrano che gli stranieri non delinquono più dei locali

3) Dire la nazionalità non serve.


Rispondo telegraficamente.

1) Ogni caso è individuale, resta da vedere quale politica ha fatto sì che ci siano simili casi “individuali”.

2) Le statistiche dimostrano che in Italia la percentuale dei delitti di sangue commessi da stranieri supera di gran lunga la percentuale degli stessi sul totale della popolazione.

Occorre poi tener presente che molti locali sono tali giuridicamente ma non culturalmente.

Il simpaticone che voleva dar fuoco agli studenti sullo scuola bus era statisticamente italiano…
3) Comunicare al popolo bue la nazionalità dei criminali fa parte dell’INFORMAZIONE.

E serve inoltre ad inquadrare il problema del fenomeno immigrazione.

Ma questi sono dettagli, in fondo.

Quella che certi imbecilli fingono di non vedere è la differenza radicale fra un “normale” fatto di sangue ed omicidi come quello di Francoforte.

Macellare a colpi di spada un passante sconosciuto non è un “normale” omicidio, NON è per niente paragonabile all’uccisione di qualcuno nel corso di una rapina o ad un omicidio passionale.
E’ un crimine dettato dall’odio verso una comunità.

Non so chi sei, non guadagno nulla ad ucciderti ma ti ammazzo perché non sei (mi sembra) della mia etnia, non hai (credo) la mia fede, hai la pelle di un colore diverso dal mio.

Questa è la logica folle che sta dietro casi del genere.

E che li rende del tutto diversi da altri casi di omicidio.

E’ la logica del terrorismo assassino, non del “normale” crimine.

E’ una logica che minaccia TUTTI, in ogni momento, indipendentemente da ciò che facciamo, dai luoghi che frequentiamo, dalle relazioni che possiamo avere con gli altri. 

Se non frequento luoghi di spaccio e non conosco spacciatori sono immune dal pericolo di venire ucciso in una rissa fra spacciatori, ma per evitare criminali come quello di Stoccarda dovrei, semplicemente, non uscire mai di casa.

Ebbene, questo tipo di crimini sono monopolio degli stranieri, meglio, di certi stranieri che aderiscono ad un determinato credo (che è cosa ben diversa dal colore della pelle).

Ma questo i cretini politicamente corretti non lo capiranno MAI.

Giovanni Bernardini