Puertito los Molinos un piccolo borgo

Chi conosce la piccola cittadina di Puertito los Molinos?

Si trova nel comune di Puerto del Rosario, è una piccola “città” con solo 18 abitanti, è nella parte occidentale dell’isola, parte della sua costa è una piccola spiaggia di sassi, e a seconda del periodo dell’anno possiamo anche trovare un tratto di sabbia fine.

Il bagno deve essere fatto con estrema precauzione, perché il mare è molto agitato, cosa che lo rende molto attraente per la pesca e sport come il surf.

Cosa possiamo trovare?

Alcune case dipinte con i colori tipici delle zone costiere in bianco e blu o verde, un ristorante dove il menu principale è il pesce fresco, una grande famiglia di anatre a cui i visitatori portano il cibo, e una “hornasina” (piccolo capitello incavato nel muro) con l’immagine della Virgen del Carmen.

El Puertito los Molinos ha alcune grotte che sono accessibili, soprattutto con le cosiddette maree di settembre, quando il mare scende così in basso che si può godere di queste imponenti strutture naturali che la natura ci regala.


Questa presenza di pescatori e persone scappate dopo le eruzioni vulcaniche di Lanzarote fu accertata e confermata fin dal 1730, forse anche prima, quando i terremoti della terra imposero ai contadini conejeros (di Lanzarote) l’espatrio non solo verso Fuerteventura, ma verso il resto del mondo.

Una tradizione quasi creata da loro, rimasta per anni in uso e che affonda le sue radici nel bisogno che un tempo esisteva del baratto tra pescatori e contadini e/o bestiame, per superare la durezza di un’economia di sussistenza in cui era necessario scambiare i frutti del mare con quelli della terra.

In passato, nelle botteghe dell’olio e dell’aceto si potevano trovare bottiglie piene di diversi frutti di mare della costa majorera perfettamente conservati, come cozze, patelle, burgaos che dovevano essere raccolti e bolliti e imbottigliati per la vendita o il baratto per altri prodotti.

Abbiamo anche la notizia che pone il pescatore Don Ambrosio Santana come residente del Puertito de Los Molinos il 31 agosto 1901, quando ha salvato dalle acque della spiaggia di quel borgo due giovanissimi pescatori di molluschi, Antonio e Luis Cabrera Llarena, 11 e 7 anni, rispettivamente, il primo purtroppo già cadavere ma il più giovane fortunatamente vivo.

Un fatto che, oltre a portare alla nostra memoria collettiva un’altra delle attività praticate, ci rivela il periodo dell’anno in cui si è vissuto e anche il nome di uno dei più antichi coloni di Puertito.

Un impulso economico per la zona di Tefia, las Parcelas Puertito los Molinos, è stata la costruzione della diga, che ha dato origine ad una piantagione di pomodori, stiamo parlando degli anni ’60, ricordiamo che il primo aeroporto di Fuerteventura si trovava a Tefia.

Per arrivare alla spiaggia di El Puertito de los Molinos andiamo in direzione sud-ovest lungo la strada FV10 che va verso La Oliva prendere per Tefia, 2 chilometri dopo averla superata vedremo una deviazione che va in direzione della costa che indica Las Parcelas, seguendo questa strada vedremo la spiaggia.

Michele Zanin