7 Suggerimenti per investimenti immobiliari produttivi

Prima di investire in una nuova casa ci sono molti fattori da considerare per evitare di trovarsi poi in serie difficoltà..

1) Cerca e scegli la posizione giusta.  La posizione è uno dei fattori più importanti per fare un buon investimento immobiliare. La scelta di un’area con piani di rivalutazione a medio e lungo termine, che dispongano dei servizi quotidiani necessari, aumenta le possibilità di rivendere o affittare la casa in un secondo momento. È anche importante investire vicino alla nostra città per poter gestire di persona tutte le pratiche necessarie. In questo senso, i quartieri in espansione o riqualificazione, le aree universitarie e le zone costiere, diventano un bene sicuro quando si tratta di acquistare una proprietà da affittare.

2) Studia il tipo di investimento immobiliare.  Se vuoi che il tuo investimento immobiliare sia redditizio, dovresti prestare molta attenzione alla domanda e all’offerta esistenti nella zona dove decidi di operare. Investire in abitazioni residenziali è più produttivo in zone densamente abitate e aree costiere. Tuttavia, l’opzione da non tralasciare nelle grandi città è quella di valutare immobili commerciali che permettono di ottenere un valore più elevato con la locazione. In entrambi i casi devi informarti adeguatamente sulle spese comunitarie dell’immobile o eventuali spese in progetto come cambio ascensore, impermeabilizzazione del tetto o verniciatura interni/esterni dell’edificio, dato che abbasseranno il beneficio iniziale che intendevi ottenere con il tuo investimento immobiliare.

3) Controlla lo stato fisico ed economico della casa. Una proprietà in perfette condizioni, completamente arredata e con un orientamento adeguato che offre una buona luminosità, amplia notevolmente lo spazio e le possibilità di vendita o affitto. Tuttavia, devono essere presi in considerazione altri fattori rilevanti come l’età della casa, la divisione dei contatori, i metri utili e la distribuzione delle stanze, poiché la necessità di una ristrutturazione può ridurre i guadagni previsti con l’acquisto. Oltre a verificare le condizioni fisiche della proprietà, è necessario anche andare al registro della proprietà e richiedere la “Nota Simple” per verificare che l’immobile in questione sia privo di oneri economici o che non si trovi sotto sequestro.

4) Redditività e rivalutazione a lungo termine. Vuoi ottenere una redditività a breve termine dopo aver effettuato un investimento immobiliare? Stai senza dubbio commettendo un errore commerciale. Normalmente fino ad almeno cinque anni dopo l’acquisto è difficile notare un aumento o rivalutazione della proprietà. Tuttavia, ci troviamo nel momento migliore per ottenere redditività attraverso prestiti ipotecari grazie ai bassi tassi di interesse, con l’Euribor al limite dei minimi storici e le condizioni di accessibilità particolarmente favorevoli proposte dalle entità bancarie. Se hai possibilità di acquistare senza finanziare, ricordati che qui è abitudine trattare tra un 5% ed un 8 % di sconto sul prezzo di vendita.

5) Diversificare il portafoglio immobiliare.


La redditività è inversamente proporzionale al rischio che si desidera assumere. Per ridurre al minimo i rischi dei nostri investimenti, dobbiamo disporre di un portafoglio con proprietà abbastanza diversificate per evitare di vedere un brusco calo delle nostre finanze. Pertanto, un portafoglio ben strutturato dovrebbe includere sia case che hanno alte probabilità di rivalutazione, sia immobili che hanno un elevato ritorno sull’affitto. In questo modo si garantisce un ampio ammortamento globale degli investimenti immobiliari effettuati.

6) Analizzare le tendenze del mercato.  E’ indispensabile esaminare le tendenze e gli aspetti del mercato immobiliare che possono influenzare la redditività del proprio investimento. La richiesta di aiuto ad un consulente immobiliare ti aiuterà a conoscere il prezzo medio delle case già vendute,  non quelle attualmente in vendita, nella zona che ti interessa, il tipo di acquirenti o richiedenti di affitto interessati e le condizioni del settore.

7) Acquisire immobili da affittare. L’affitto è in aumento. Il reddito insufficiente e la necessità di una maggiore libertà di movimento da parte del settore più giovane della popolazione rendono l’affitto l’opzione migliore. Secondo la Banca di Spagna, il rendimento locativo è aumentato del 4,4% e si prevede che continuerà a crescere consolidandosi come lo scenario perfetto per gli investitori, anche se nei prossimi 12 mesi è previsto un riallineamento dei prezzi a cifre più accessibili, per lo meno in ambito residenziale.

Luca De Troia