Un pezzo di storia italiana a Gran Canaria

Un pezzo di storia italiana a Gran Canaria

Il nostro Console Onorario Josè Carlos De Blasio ci racconta un altro fatto successo molti anni fa proprio qui a Gran Canaria, un pezzetto di storia italiana nelle Isole Canarie.

Alle sette e mezza della mattina del 12 luglio 1881 gli abitanti di Puerto de las Nieves, a nord dell’isola di Gran Canaria, hanno visto una nave avvicinarsi alla costa che poco dopo si è arenata sulla spiaggia.

Senza perdere tempo il sindaco di Agaete con una piccola imbarcazione si recò a fianco della nave che era ancora a galla accompagnato dal Comandante della Marina.

La nave, vedendo una piccola imbarcazione in avvicinamento, alzò la bandiera italiana.

Il Comandante della nave consegna a questo Sindaco il certificato di “salute” della nave e del suo equipaggio e spiega che era partito 23 giorni prima da Porto Empedocle (Agrigento) diretto a New York con un carico di zolfo.

Continuando il suo racconto, dichiara che quattro giorni prima di arrivare ad Agaete la nave iniziò ad imbarcare molta acqua e che quindi aveva deciso di fermarsi arenato su quella spiaggia.


Il nome della nave era Thione di 600 tonnellate e il comandante si chiamava Schiappacasse.

L’equipaggio venne salvato dal naufragio soprattutto per le buone condizioni del mare.

Il Sindaco di Agaete rientrato in porto, incontrato l’ufficiale sanitario locale, informò urgentemente il Vice Governatore di Las Palmas, trovando tutta la documentazione in perfette condizioni, informando anche l’Autorità Marittima e il Consolato d’Italia per fornire l’assistenza necessaria.

In data 14 luglio 1881 non si avevano notizie precise sulla situazione della nave ma si presume si fosse aperta una parte della chiglia per cui imbarcava acqua.

(NdR Chissà com’è andata a finire)