Una passione che si tramanda da 27 generazioni

La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell’Arte Fiorentina dei Vinattieri.

In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.

Tradizione, passione ed intuizione sono i principi che hanno guidato i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei più apprezzati produttori vini, in Italia e nel mondo.

Le tenute Antinori, infatti, sono dislocate in diverse regioni italiane e all’estero, in zone vocate alla produzione di vini di qualità, con lo scopo di valorizzare nuovi territori ad alto potenziale vitivinicolo.

Oggi la società è presieduta da Albiera Antinori, con il supporto delle due sorelle Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali.

Il padre, Marchese Piero Antinori, è attualmente il Presidente Onorario della società.


Antiche Radici

Ogni annata, ogni terreno, ogni idea è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo”.

Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità sia in Italia che all’estero, dove si potesse intraprendere un nuovo percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo.

La Marchesi Antinori esprime la propria passione per la viticoltura cercando margini di miglioramento sempre più sottili.

Per questo si effettuano continui esperimenti nei vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve autoctone ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, differenti tipologie di legno, dimensioni ed età delle botti, e variando la lunghezza dell’affinamento in bottiglia.

Da oltre seicento anni, i Marchesi Antinori hanno legato il proprio nome all’eccellenza nell’arte del vino e alla migliore tradizione mecenatistica.

Due ambiti apparentemente molto diversi, ma che in realtà hanno spesso proceduto in parallelo: i Marchesi Antinori hanno spesso affidato all’arte il compito di raccontare i valori e la storia della loro casata, il cui stemma è anch’esso un’opera di pregio artistico, uscita agli inizi del ‘500 dalla bottega fiorentina dello scultore e ceramista Giovanni della Robbia.

Da questa duplice passione si esprime attraverso l’Accademia Antinori, nell’ambito dell’arte classica e della tradizione, ed a seguito della realizzazione della nuova cantina Antinori nel Chianti Classico anche attraverso l’Antinori Art Project, rivolto all’arte contemporanea.

Grupo Comit-IF&B è diventato distributore per tutte le isole Canarie di alcuni dei vini più pregiati  trai quali, il Solaia, il Tignanello,  Cervaro della Sala, Villa Antinori Chianti, Villa Antinori bianco.