Gli arrivi alle Canarie in patera finora quest’anno sono aumentati del 23,6%

Mentre il numero di migranti che raggiungono le coste spagnole con piccole imbarcazioni è sceso in questi otto mesi di circa la metà, la rotta Canaria continua a crescere.

L’arrivo dei migranti nelle Isole Canarie con piccole imbarcazioni, chiamate pateras, è cresciuto del 23,6% nei primi otto mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, per un totale di 613 persone, secondo i dati del Ministero dell’Interno, raccolti da Europa Press.

Finora nel complesso, in Spagna 15.683 migranti sono riusciti a raggiungere le coste, il che corrisponde al 45,2% in meno rispetto ai primi otto mesi del 2018, quando sono arrivate 28.642 persone.

Continua così il calo degli arrivi di migranti in patera in Spagna, una tendenza al ribasso che ha cominciato a riflettersi all’inizio di giugno e che non verificava dal 2017, quando si è iniziato a fare rapporti bisettimanali o settimanali sull’ingresso di persone in situazione irregolare.

Secondo i dati del Ministero dell’Interno, dal 1°gennaio al 1° settembre 2019 hanno raggiunto la costa spagnola 620 imbarcazioni, quasi la metà dello stesso periodo dello scorso anno, quando lo hanno fatto un totale di 1.168 imbarcazioni.

Nel 2019, la maggior parte degli arrivi via mare è avvenuta a gennaio, un mese che ha registrato 4.104 ingressi irregolari. In febbraio sono entrate 936 persone, in marzo 588, in aprile 995, in maggio 1.433, in giugno 2.419, in luglio 2.851 e in agosto, 2.357.


Dei 15.683 migranti arrivati in Spagna via mare nel 2019, la maggior parte (14.425) è entrata attraverso la penisola iberica e le Isole Baleari.

Gli ingressi attraverso questo percorso sono stati ridotti del 47,3% rispetto allo stesso periodo del 2018, quando sono arrivati in Spagna 27.374 migranti. Inoltre sono stati ridotti del 35,4% gli arrivi via mare di migranti a Melilla.

Tra il 1° gennaio e il 1° settembre 2019 sono arrivati 329 migranti, rispetto ai 509 che erano arrivati sulla costa di Melilla nello stesso periodo del 2018.

D’altra parte, come già detto, sono aumentati gli arrivi alle Isole Canarie attraverso la rotta marittima, come avviene anche a Ceuta, dove ci sono stati 316 ingressi in totale, il 20,2% in più rispetto agli stessi mesi del 2018.

Per quanto riguarda gli ingressi irregolari via terra, che comprendono il salto delle recinzioni di confine con il Marocco, gli ingressi sotto ai camion e nei bagagliai delle automobili, tra le altre forme, sono stati ridotti del 20,8%, sempre secondo il Ministero dell’Interno.

Quest’anno sono stati registrati 3.624 arrivi, contro i 4.575 dello stesso periodo dell’anno precedente.