Lugarejos – Pico de la Bandera – Degollada de Chiqueritos circular

Il percorso che propongo questo mese è un circuito che parte dalla diga di Lugarejos fino al Pico de la Bandera, percorrendo una salita non impossibile, comunque abbastanza impegnativa.

Successivamente, passando per la Degollada de Chiqueritos, a Tamadaba, fino alla diga di partenza.

Si tratta, quindi di un percorso circolare. Lugarejos è uno dei quartieri “troglotidi” del municipio di Artenara, alle falde del bosco di Tamadaba.

Esso si trova ad una quota di circa 900 metri s.l.m..

Vediamone subito le caratteristiche fondamentali del nostro percorso:

  • lunghezza del percorso: circa 11 chilometri;
  • durata dell’escursione  a passo medio: circa 4 ore;
  • difficoltà: wikiloc la ritiene moderata anche se sono presenti forti salite e discese ardite (non quelle di Lucio Battisti, per chi ricorda);
  • non è un percorso per scarpette da passeggio, quindi, come già suggerito nelle prime puntate di questa rubrica, vestiario comodo, scarpe adatte, mettere calzettoni (suggerisco cotone), naturalmente acqua, caramelle (per eventuale calo di zuccheri), da mangiare se intendete farlo durante il percorso anziché andare ad un ristorante dopo l’arrivo;
  • la zona non è servita da trasporto pubblico, pertanto si può andare solo con l’automobile;
  • il percorso può essere scaricato da wikiloc, basta digitare su google il titolo di questo articolo (consiglio fortemente di documentarsi sul tracciato e fare uso del GPS anche per sopperire ad eventuali e possibili inesattezze e/o sviste nella descrizione riportata.

Detto questo, possiamo partire: dalla diga di Lugarejos saliamo lungo la strada asfaltata per qualche decina di metri fino a quando, svoltando a sinistra troviamo delle scale in pietra che portano al centro di Lugarejos.


Costeggiando il lato sinistro giungiamo ad un incrocio e prendiamo la strada di destra.

La strada diventa un tracciato non più asfaltato, si passa davanti ad alcune case delle quali alcune sono ricavate dall’uso di grotte (cuevas).

Quindi, si raggiunge un ampio parcheggio e noi riprenderemo la strada asfaltata, passeremo davanti alla vecchia scuola e giungeremo alla piazza dove troveremo la Chiesa di San Antonio de Padova.

Pochi metri più avanti, all’incrocio, dobbiamo andare a sinistra (dovrebbe esserci la relativa segnaletica in legno).

La direzione da scegliere è quella verso Las Hoyas e Cruz de Acusa.

Più avanti si possono vedere altri cartelli segnaletici che dovranno confermare la correttezza delle vostre scelte (direzione Las Hoyas!).

Si scende lungo la strada attraversando quello che può considerarsi il letto di un fiume e si costeggiano diversi terreni agricoli fino ad arrivare ad un incrocio, prendiamo la strada di destra dove la via si inerpica sensibilmente e raggiunge la strada asfaltata tra Artenara e Tamadaba.

Attraversiamo la strada e saliamo a destra per Pico de la Bandera.

Un’altra salita piuttosto faticosa tra la pineta ci condurrà prima in una radura, dove possiamo vedere El Teide e buona parte di Tenerife se il giorno lo consente, e una grotta molto particolare in una roccia che hanno usato come rifugio o recinto.

Attenzione alla segnaletica: la direzione da seguire è ora quella verso Cruz de Acusa e Tamadaba e non quella di Coruña e Cruz de Acusa.

Una strada tra due fattorie ci conduce ancora una volta sulla strada che sale ad Artenara, la attraversiamo ed avanziamo di qualche metro.

Entriamo nel burrone lungo uno stretto sentiero.

Mentre attraversiamo la collina incontriamo un posto di sorveglianza forestale, continuiamo lungo la cresta verso le antenne che sono a pochi metri di distanza.

Più in alto c’è il cosiddetto vertice geodetico. 

Da qui scendiamo lungo la strada, seguiamo la pista e poi camminiamo di nuovo verso la Degollada de Chiqueritos, proseguiamo dritti, raggiungiamo la strada e la attraversiamo. 

Ad un certo punto del cammino si riesce a vedere anche Roque Nublo.

Quindi, incontreremo delle scale che scendiamo e proseguiamo dritto tra i muri di pietra. 

La strada scende tra pini e felci, nei due incroci successivi dobbiamo  prendere a destra e nell’ultima sezione, la diga Lugarejos inizia a essere vista. Siamo alla fine di questo percorso.

Attraversiamo il muro dal quale possiamo vedere la coda della diga Pérez y Lugarejos.

Come di consueto, due parole per chi, dopo questa bella passeggiata, volesse rifocillarsi e trovare il piacere di un buon pasto al ristorante.

Ecco un elenco di tre ristoranti raccomandati da Tripadvisor:

• Biocreperia RiscoCaido
Avenida de Matias Vega 13 – Artenara, Gran Canaria, Tel.: +34 617 50 92 57
• Bar Restaurante La Casa Del Correo
Plaza de San Matias 5, Artenara, Gran Canaria, Tel.: +34 622 15 33 31
• Restaurante Arte Gaia
Camino la Silla 17, Artenara, Gran Canaria, Tel.: +34 928 66 64 49

Ce ne sono anche altri, ma nella valutazione Tripadvisor risultano meno pregiati. Quelli sopra scritti sono molto apprezzati.