Al Muelle Deportivo è vietato risiedere nelle imbarcazioni

La nuova ordinanza, entrata in vigore da poche settimane, stabilisce che le imbarcazioni non possono essere utilizzate come residenza abituale.

Ci sono barche a vela senza motore o assicurazione.

Il nuovo regolamento disciplina le attività sulle banchine e sulla darsena.

Viene vietato di fare il bagno e lavare i panni, usare stufe e accendere fuochi.

Le sentine non possono essere svuotate al di fuori dei luoghi previsti.

Non si possono utilizzare i pontili come solarium, andare in bicicletta o con i pattini a rotelle o effettuare riparazioni nei passaggi.


I servizi igienici e i pontili non possono essere utilizzati da persone che non hanno la tessera.

Viene vietato di affittare o subaffittare posti auto e nemmeno è possibile emettere abbonamenti per roulotte.

I veicoli non possono essere lavati o riparati su strada o utilizzati come magazzino.

L’ingresso, la circolazione e il soggiorno degli animali domestici sono consentiti a condizione che siano adeguatamente trattenuti e non sporchino.

L’Autorità Portuale ha vietato la pratica dello sci nautico, del canottaggio e della pesca all’interno della darsena.

Le moto d’acqua possono essere utilizzate solo per entrare ed uscire dal porto.

Le barche possono rimanere ancorate solo davanti alla spiaggia di Las Alcaravaneras, pratica vietata dal 15 marzo al 15 settembre.

Per quanto riguarda la navigazione, le operazioni sono limitate alle entrate e alle uscite, al cambio di posto barca o al punto di ristoro.

Sempre ad una velocità massima di due nodi.

Vivere nel Muelle Deportivo della capitale Gran Canaria sarà complicato d’ora in poi.

L’Autorità Portuale di Las Palmas ha vietato l’uso delle imbarcazioni presenti all’interno della darsena come residenza abituale.

Questa disposizione è contenuta nella nuova ordinanza che regola l’uso, la gestione e il funzionamento del porto turistico della città, entrata in vigore nei giorni scorsi.

Per ora, questa misura non è ancora effettiva, perché l’Autorità Portuale non sa ancora come attuare un provvedimento così delicato.

Secondo il responsabile delle operazioni portuali e dei servizi della darsena, Dácil La Camera Pérez il problema è che ci sono baracche, imbarcazioni che non navigano, senza motore e assicurazione, che non hanno superato l’ITB (Inspección técnica de barcos) e che non sono conformi alle misure di sicurezza.

La Camera sottolinea la necessità che le navi attraccate nella marina di Las Palmas siano conformi a tutte le misure di sicurezza richieste dalla legge spagnola.

In caso di incendio per esempio queste imbarcazioni devono avere tutti i requisiti per poter navigare.

Questa misura non riguarda le imbarcazioni da diporto che fungono da seconde case per i loro proprietari.

La Camera chiarisce che le persone che vanno al molo per trascorrere un fine settimana o anche periodi più lunghi o si spostano da un porto all’altro, non avranno problemi.

L’Autorità Portuale segnala che ci sono anche persone che hanno la residenza nelle imbarcazioni attraccate al Muelle Deportivo, una situazione questa ordinanza va a perseguire.

La questione, però, si presenta delicata, per la presenza di famiglie che vi vivono in maniera stabile.

L’ordinanza limita anche l’uso delle imbarcazioni per scopi di locazione di vacanze, sia tra privati o attraverso piattaforme on line o società di qualsiasi tipo impegnate in questo tipo di attività.

Fino a pochi mesi fa, quando l’Autorità Portuale ha iniziato ad avvertire gli armatori e annunciare l’arrivo delle sanzioni, siti turistici come Air BnB avevano disponibilità di una ventina di imbarcazioni da diporto.

Il nuovo regolamento comprende anche il divieto di pernottare in tutti i tipi di veicoli per le strade del Muelle Deportivo e vieta di parcheggiare veicoli pesanti, roulotte o camper tra le dieci di sera e le sette del mattino del giorno successivo.

Da quando è stato costruito negli anni ’80 questa è la prima ordinanza che disciplina l’uso e la convivenza nel Muelle Deportivo.

Attualmente, la Marina Las Palmas ha il maggior numero di ormeggi per piccole imbarcazioni nell’Arcipelago, circa 1.250, in attesa di una futura espansione che potrebbe quasi raddoppiare questa cifra.